domenica 22 luglio 2012

Siamo al 22 luglio, la paura del terremoto sta scemando, ma non svanisce mai completamente.
La sera prima di andare a letto ho il cuore che batte fortissimo, ci si addormenta sempre con la paura di essere svegliati nel cuore della notte con quel rumore di vetri che vibrano e il letto che balla.
Attualmente sto lavorando in un centro estivo, per fortuna questa è l'ultima settimana, sono stanchissima.
Il 31 partiamo io Paolo e i miei genitori perchè abbiamo un matrimonio giù in Terronia.
Poi il 5 partirò io per Pinarella e tornernò il 19.
Di vacanze io e Paolo assieme da soli non se ne vede neanche l'ombra per il momento...
Mi manca solo un'esame, dopodichè avrò finito anche questa, sto già cercando le cose per la tesi, speriamo vada tutto bene che sono veramente stanca.
Nel frattempo cercherò di aggiornare più spesso il blog adesso che sono in "vacanza".

Parole vomitate

Pensieri confusi, ritrovi di memoria, sorrisi ormai persi, amarezza del cessato, beffardo gioco inconcludente.
Soave agonia di un tracimato sogno, che ripropone masticate parole, assordanti e mute ecolalie.
E tu che fine facesti nel mezzo di quel sussulto? Cosa scopristi nel petto accaldato?
In quella notte buia resuscitai a nuova luce, ma la tua carcassa ancora trattiene il mio piede al di sotto del mare.
Sguscio fuori da realtà perse.