domenica 7 luglio 2013

sei tu






Alcuni ragazzi mi hanno tolto il sorriso,
ma solo un uomo me l'ha fatto tornare...
e sei tu
quell'uomo.
Grazie

Maturità t'avessi preso prima! 1

Il caldo era dannatamente soffocante. Le cicale frinivano tra le fronde degli alberi.
Enrico dormiva all'ombra di un salice, nel parco del suo quartiere.
Come facesse a dormire con il chiasso dei bambini che giocavano, con le urla delle ragazzine che veniva bagnate con secchiate d'acqua dagli amici, e con le chiacchiere in dialetto degli anziani.. era un mistero!

La palla gli andò a finire vicino ai piedi. Un bambino gli si avvicinò quatto quatto per riprenderla, avendo un po' paura di essere sgridato. Enrico aprì piano un occhio, vide il bambino, e questi si accorse di averlo svegliato "Scu-scusa" balbettò il bambino. Enrico gli fece un gesto con la mano, come per dire "non preoccuparti" e tornò a sonnecchiare.
Il bambino tornò dai suoi amici "Allora che t'ha detto? Si è arrabbiato?", il bimbo fece no con la tesa, e ripresero a giocare allegri.

Enrico ormai era sveglio, quindi si mise a sedere, sotto quella bella ombra, con quei 37° gradi di caldo e umidità! Poco più in là senti delle voci famigliari "Oh allora sei stata ammessa?" questa era Stefania, l'aveva riconosciuta subito, con la grinta nella voce. "Sì, anche se mi aspettavo un punteggio un po' più alto!" la voce un po' sconsolata di Sara. "Quanto ti hanno dato?" Cecilia era calma e rassicurante "Eh 7,2! Vabbè".
Enrico si alzò, si pulì il retro dei pantaloni e raggiunse le ragazze a passo calmo e deciso. Capelli biondo scuro, un po' lunghi e spettinati, occhi nocciola e sempre sorridenti, quasi ti prendano in giro. Si avvicinò con le mani nelle tasche "Ciao ragazze!" salutò gioviale. "Ciao Erry" rispose Stefania, "Ciao" l'indifferente Cecilia, "Ciao Enrico". Sara, sempre a far notare il distacco tra lei e lui.
Perchè?
Perchè lui era un ragazzaccio, un teppistello, uno di quei ragazzi che sanno di essere fighi e popolari e quindi pensano di fare il bello e il cattivo tempo, e tutto sembra andargli sempre bene!
Perchè lei, aiuto-catechista della parrocchia, figlia del diacono, brava ragazza, rispettosa degli adulti e sempre ligia al dovere.

"Allora sei stata ammessa? Preoccupata?" domandò Enrico non curandosi del tono freddo di lei, "Un po', sto   studiando come una matta!" ecco che si era sciolta.
Bastava così poco per metterla a suo agio. "Sei molto dimagrita!" "Eh vorrei vedere te, con l'ansia dei tuoi genitori e di tuo fratello che devi passare l'esame con minimo 80 su 100!" e altrettanto poco perchè tornasse sulla difensiva "Te? Sei passato? Come sei messo?".
Enrico sorrise "Si, sono messo bene...vedrai che ce la faremo entrambi", Sara sospirò "Vorrei avere la tua stessa sicurezza!" voltandosi poi verso le sue amiche disse che era ora di tornare a casa sui libri, e quindi salutava tutti.
Enrico la vide allontanarsi mentre messaggiava con qualcuno al cellulare.
Stefania e Cecilia si guardarono lanciandosi un'occhiata complice. "Allora Erry, la tua ragazza è stata ammessa?", lui scrollò la testa come appena svegliato da un sogno "Cosa? Ah si, è stata ammessa anche lei. Se saremo promossi entrambi andremo a farci un viaggio toccando alcune capitali Europee: Parigi, Londra, Berlino, Madrid e così via...a voi sarà l'anno prossimo?" "Non ce ne parlare, io ho già l'ansia" ammise Stefania. "Ma tu, non vai a studiare?" domandò Cecilia cercando un pretesto per salutare e andarsene. "Dovrei, ma non ne ho voglia...ma sarà meglio che vada! Dai ragazze ci si becca in sagra".

Enrico si avviò a piedi, poco fuori dal parco, in un parcheggio vide una coppia baciarsi in una panda azzurra. Il ragazzo era di colore e coi rasta, lei aveva i capelli corti a caschetto...che strano, gli sembrava conoscerla la ragazza. Più si avvicinava alla macchina per attraversare la strada più i lineamenti della ragazza si facevano nitidi. Era Sara!
Ma perchè aveva trovato una scusa per allontanarsi? Perchè non aveva detto che si sarebbe vista col suo ragazzo? Le sue amiche lo sapevano? O voleva che Enrico non lo sapesse? Eppure si conoscevano da anni, avevano fatto anche le medie insieme!