Mio padre è morto, il 21 luglio alle 9:15 del mattino ho visto il suo ultimo respiro, e rimangono impresse nella mia mente le sue ultime parole, parole buffe, banali, ma pur sempre le sue ultime parole.
Mi manca, ogni tanto lo sogno.
Ma quello che mi fa andare avanti è che ora non soffre più, che sta sicuramente meglio e gli perdono tutto, tutto col cuore, non mi interessa della montagna di debiti che ci ha lasciato, sapremo come mettere a posto ogni cosa.
Per me ciò che conta è che riposi in pace, che non soffra più.
Ora non mi sento di parlare di quel giorno, bastano queste parole...oggi voglio scrivere d'altro di qualcosa di più superficiale e frivolo.
Grazie e ciao!
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