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lunedì 10 novembre 2014

Poveri ragazzi

Gli adulti di oggi sono veramente ignoranti e pieni di se, con poca voglia di lavorare, di mettersi in gioco e non sanno accettare confronti o critiche.
La cosa peggiore è che danno la colpa ai giovani, e crescono nuove generazioni! Il futuro mi fa paura più della crisi economica e lavorativa attuale.

venerdì 23 agosto 2013

Grazie e ciao

Mio padre è morto, il 21 luglio alle 9:15 del mattino ho visto il suo ultimo respiro, e rimangono impresse nella mia mente le sue ultime parole, parole buffe, banali, ma pur sempre le sue ultime parole.
Mi manca, ogni tanto lo sogno.
Ma quello che mi fa andare avanti è che ora non soffre più, che sta sicuramente meglio e gli perdono tutto, tutto col cuore, non mi interessa della montagna di debiti che ci ha lasciato, sapremo come mettere a posto ogni cosa.
Per me ciò che conta è che riposi in pace, che non soffra più.
 Ora non mi sento di parlare di quel giorno, bastano queste parole...oggi voglio scrivere d'altro di qualcosa di più superficiale e frivolo.
Grazie e ciao!

mercoledì 19 giugno 2013

intollerabile donna

Dopo quella notte, superata, siamo caduti nello sconforto.
Mio padre è stato dimesso da due settimane, ma non lui non sa che gli rimane poco da vivere, e che molto probabilmente non tenteranno neanche gli fargli l'ultima chemio.
Io dal mio canto cerco di vivere e fargli vivere la quotidianità il più normale possibile, anche se lui è stanco, molto stanco e mangia poco.
Questo caldo lo rende debole e insofferente.
Io ho comprato un integratore alimentare a base di graviola, un frutto con proprietà antitumorali, ma mio padre è così testardo che è peggio che farlo mangiare ad un bambino!
E poi ho mia madre, che ogni mattina appena mi vede sveglia mi viene a parlare, e ogni giorno quando torno da lavoro sento sempre le stesse cose.
Ma io non so più cosa fare davvero!
Io ascolto e cerco di non dar peso alla situazione, impossibile visto che tutti quanti mi ricordano che mio padre sta morendo visto che mi chiedono in continuazione come sta.
Come volete che stia? Ha tre tumori che si stanno ingrandendo nel suo polmone destro, un'estensione del tumore calcificata vicino al pericardio e non mangia un cazzo! Ecco come sta!
Ma se io penso che potrebbe non arrivare a fine mese impazzisco, anche ho cercato di prepararmi a questa eventualità dal momento in cui ci è stato detto! Anche se è impossibile prepararsi per davvero ad una cosa del genere!
Perciò vorrei essere lasciata in pace, vorrei trascorrere questi giorni, o queste ore, serenamente senza ulteriori preoccupazioni!
Ed ora mi levo anche qualche sassolino dalla scarpa, perchè al momento tolleranza 0!
Una mia compagna di università si sposa il 13 luglio, ero così contenta per lei e per essere stata invitata al matrimonio che le ho fatto le mie più sincere congratulazioni, perchè so essere ancora felice per gli altri, malgrado la mia situazione.
Ma poi mi arrabbio anche se gli altri non capiscono la mia situazione e sono concentrati nel loro fottuto egoismo!
Questa qua doveva fare l'addio a nubilato il 22 giugno, oltre ad aver cambiato luogo non so quante volte, e lei è di Bologna ed io di Modena, quindi insomma avrei avuto anche un attimo di difficoltà ma ci sarei andata!
Però quando poi il 27 maggio è successo quello che è successo le ho detto che non me la sentivo più di andare al suo addio a nubilato, anche perchè con che animo andrei a festeggiare? Poi ho l'anisa di lasciarli troppo tempo da soli la sera.
Bè questa ha avuto il coraggio di mandarmi un sms su face book dicendo che noi sue amiche l'avevamo delusa, che lei aveva scelto noi per festeggiare perchè ci teneva a noi, ma noi l'abbiamo delusa perchè non ci siamo messe d'accordo per andare da lei!
Il messaggio non è stato mandato collettivamente, ma ad una ad una, quindi no, non è stato un errore!
Le ho risposto: Mi spiace di averti delusa, ma con la situazione di mio padre non posso fare altrimenti.
La sua risposta è stato: Lo so, ti voglio bene!
Ma cosa sai? No! Tutti quelli che mi dicono "Lo so che stai male e che è difficile" in realtà non sanno un bel niente! Quelli che hanno passato quello che sto passando io, non s'azzardano neanche a dire che lo sanno!
Comunque non è finita qui...
La suddetta sposa mi ha mandato un sms chiedendomi come sta mio padre, e poi mi ha chiesto di dirle entro il 20, cioè domani, se vado o non vado al matrimonio...dunque ora io non credo che due posti possano cambiare l'esistenza a due sposi, comunque le ho detto che onestamente viviamo alla giornata, quindi non avrei saputo dirglielo con certezza. Lei mi ha risposto dicendo : Certo, ma se riesci fammelo sapere.
Allora sapete che c'è? Che io non vado al suo matrimonio e non le faccio manco il regalo!
Si sto diventando abbastanza insofferente a queste cose!
I problemi degli altri al momento mi sembrano stronzate, lo so che non è così...ma effettivamente vedere gente che si lamenta per cazzate mi fa venire un po rabbia...ecco

martedì 11 giugno 2013

Mio padre conta le ore

Stanca. Fritta. Rassegnata. Priva di forza. Dolorante. Angosciata.


Il 27/05/2013 mio padre va a fare la tac, consuetudine dopo vari cicli di chemio, per vedere come il tumore sta reagendo alla terapia.

Ore 11:00 messaggio di mia madre "Anna se puoi chiama". Resto calma, sono in bagno con i bimbi per la preparazione al pasto, quindi pipì e lavaggio mani.
Chiamo mia madre e mi dice "Tuo padre è al pronto soccorso oncologico, mentre faceva la tac hanno visto che aveva il liquido in tutto il polmone destro e l'hanno portato d'urgenza al pronto soccorso. Tu vieni con calma, non correre".
Io con calma dico alle colleghe che devo andare via, spiego loro la situazione e chiamano subito la sostituta.
Mentre guido la mia mente è vuota, sento il cuore che batte all'impazzata, ma cerco di non farmi prendere dal panico. In 5 minuti sono al policlinico.
I parcheggi sono tutti dannatamente pieni, anche quello di oncologia, alla fine mi arrendo e vado in quello a pagamento gridando "Vaffanculo!", sempre a speculare sul dolore della gente! Un parcheggio a pagamento all'interno di un ospedale fa proprio schifo!
Corro al padiglione, nel frattempo mi chiama Paolo che mi dice che sta arrivando anche lui, lo aspetto anche se vorrei correre da mio padre.
Appena Paolo arriva vuole abbracciarmi, ma non riesco, se mi abbraccia ora crollo, e devo essere forte per i miei genitori.
Entro nella saletta dove hanno messo mio padre, fatica a respirare e a parlare. Il liquido si è sparso anche vicino al cuore, ci dicono che stanno cercando il modo di aspirarlo.
Arriva il chirurgo e ci dice che faranno un'operazione, aprendo sotto al cuore e mettendogli un drenaggio per far fuoriuscire il liquido, e un'altro drenaggio verrà messo nel polmone destro.

Mia madre scoppia a piangere appena esce dalla stanza, la rincorro le dico che faranno quest'operazione per salvarlo, che non deve piangere perchè papà vivrà. Nello stesso momento chiama mia zia, e anche lei dall'altra parte del telefono piange sentendo mia madre piangere e le sue parole sono "Brava Anna, tu che sei forte almeno tu, brava!".

Il Chirurgo chiama me e mia madre in una stanza dicendoci che l'operazione serve per salvare mio padre adesso, ma che dalla tac si vede che il tumore è progredito e sta peggiorando, e che quindi gli rimane poco.
L'operazione è rischiosa e potrebbe non passare la notte.
Mia madre piange disperata, io stringo i pugni e continuo a ripetere "Va bene, ok, ho capito, va bene".

Ritorniamo da mio padre, gli dico che è il caso di chiamare la nonna, sua madre, e di dirle che ha il tumore e che deve essere operato e quindi che è il caso che venga a Modena.

La madre di mio padre non sa che lui è malato da tre anni, poichè lei ha il diabete e dei problemi al cuore a causa della malattia, abbiamo cercato di evitarle questa sofferenza per tre anni, ma ora è giunto il momento che lo sappia, anche se non le diremo dei tre anni precedenti, ma che è stato scoperto ora.

sabato 18 maggio 2013

Non sono wonderwoman


Sono molto preoccupata e non so bene cosa fare nè cosa pensare, sono molto stanca.
Con Paolo è un periodo che si discute spesso, e a sto punto credo di essere io la sbagliata.
Pretendo troppo, e so che in amore non si pretende, si da e si accetta ciò che ci viene dato.
Sono un po' stanca della vita in generale, stanca a 26 anni...però!
Non sono wonderwoman, non lo sono mai stata, ho creduto di esserlo, ma non lo sono.
Le braccia sono nuovamente tumefatte e gonfie per i morsi e i graffi del bambino, la violenza che mi riversa addosso per me è devstante, perchè per fermarlo devo usare a mio volta la violenza e bloccarlo: sono costretta a stringerli i polsi per evitare che mi strappi via la pelle dalle braccia quando mi graffia, perchè lo fa con una tale rabbia che mi lacera le braccia facendo uscire il sangue. Sono costretta a metterlo a terra costringendolo giù col ginocchio sulla schiena. E' una cosa che mi devasta parecchio, anche a livello psicologico, non riesco a fermare i suoi scatti di rabbia.
Poi arrivo a casa e vedo mio padre che non fa altro che tossire, e il viso pallido e stanco, sta dimagrendo tanto ed ho una gran paura.
Mia madre che si lamenta per i suoi malanni dati dall'età, che potrebbe curare ma lei preferisce lamentarsi. In più devo ricordare ogni santo giorno che abbiamo i soldi, che ha perso la fiducia in mio padre per colpa del gioco d'azzardo...
Poi Paolo...il problema sono io con i suoi amici: a volte mi disturbano parecchio i loro atteggiamenti, sono che non riesco a tollerare, da gente che ormai dovrebbe essere matura e adulta.
E lui è sempre così razionale, cerca sempre di guardare la cosa da mille angolazioni e trovare le diverse motivazioni per cui agiscono così, e ai miei occhi sembra solo giustificarli, ma in realtà vuole solo cercare di farmi vedere altri punti di vista.
Ma non ho più pazienza...devo averla a casa e a lavoro, per il resto è abbastanza esaurita.
E poi per una volta vorrei che qualcuno mi difendesse, che se dicono di me che sono una che se ne vuole solo approfittare, che vuole sposarsi solo per sfruttare chissà che cosa, che si dicesse che non è vero! Che la scelta è solo nostra e loro nel caso dovrebbero essere solo contenti invece di dire quelle cose.
Vorrei che quando mi rispondono male o mettono in dubbio le mie affermazioni facendomi sentire ignorante, lui gli dicesse di non fare così o comunque di abbassare i toni.
Ieri mi ha detto che non può combattere sempre le mie battaglie, che però può darmi il suo appoggio.
Io sto combattendo contro un tumore, contro il denaro che manca e contro la fatica lavorativa, non ho chiesto l'aiuto di nessuno in questo, vorrei solo essere serena e tranquilla quando sto fuori.
Ho l'angoscia a pensare alla vacanze estive, ho l'angoscia a pensare al futuro, anche perchè non riesco a vedere da qui ad un giorno cosa succederà.
Queste sono le mie croci, e non riesco ad essere tollerante verso il prossimo, perchè al momento mi vedo circondata da un bel buco nero.
Vorrei rispondere male a chi mi risponde male, e se lo facessi sarei molto cattiva, adesso come adesso.
Mi trattengo, ma mi sono anche abbastanza rotta le palle...perchè io con tutto quello che sto passando cerco di essere lucida e cordiale, ma loro perchè cazzo si permettono di trattarmi in quel modo?
Ma forse sono solo piena di invidia per chi ha una vita semplice...

sono qui...

Sono qui,

sono qui sola

sola a pensare

pensare alla vita

alla vita che ne se va

se ne va via da mio padre

da mio padre che sta sempre più male

male perchè sta facendo la chemio 

e la chemio non si sa ancora se funzioni o meno

non si sa se funziona perchè avrebbe dovuto fare la tac

avrebbe dovuto farla, ma non l'hanno chiamato.

Sono qui

sono qui sola

sola a preoccuparmi...




lunedì 6 maggio 2013

LIfe must go on...again

E' così difficile, VIVERE, al momento è così difficile, non tanto per me, ma per mio padre.
La mia mente mi sta preparando al peggio, il mio cuore sta iniziando a schermarsi dal dolore.
L'istinto non riesco ad ascoltarlo di solito mi dice chiaramente ciò che sta per accadere, ora no...o forse me lo dice ma non voglio ascoltarlo.
Accettando la realtà mio padre non vivrà ancora a lungo, ed egoisticamente penso al dopo, al fatto che non voglio prendermi sul groppone mia madre.
Si lo so, non è un discorso da fare, ma veramente non ce la posso fare, ho dovuto rimediare ai casini che hanno fatto entrambi, ho 26 anni ma men sento 46 sulle spalle: ho pagato i loro debiti, ho rinunciato a vacanze, rinuncio ai miei sfizi personali, e quando me li concedo mi sento anche in colpa, un senso di colpa che non mi fa godere quei pochi attimi felici.
Ho fatto un tour de force per laurearmi in corso e non pagare altre tasse, sopporto un lavoro che la mattina mi fa venire voglia di stare in casa, e mi fa venire l'angoscia.
Sono egoista, mi sento in colpa per i miei pensieri, credo ci sia gente che subisce o abbia subito situazioni peggiori delle mie.
Mia madre non fa altro che dire che è stanca e rinfacciare a mio padre gli errori che ha fatto, mio padre crede che una volta morto per noi sarà meglio perchè la sua pensione potrebbe sistemare i guai che ha fatto in passato...e poi poi lo sento tossire, vomitare...ed è dimagrito tanto a causa della chemio.
Ora ho il terrore e l'angoscia, tremenda che mi stringe il cuore, mi fa fare sonni agitati...ci hanno detto che qualsiasi cura faccia gli torneranno fuori, ma quando la cura non funziona che fai?
E' peggio, almeno sai che con la chemio hai un anno o due in più, ma quando non funziona sai che hai solo qualche mese, ed io ho paura, tanta paura che dalla tac che farà tra qualche giorno risulterà che il tumore non è diminuito.
Paura, gelo nelle vene...che si farà in quel caso?
Come si affrontano queste cose?
Eppure sono diventate la quotidianità, ma nessuno ti insegna come si fa...paura, angoscia e tristezza tanta...
Io prego, prego per un miracolo, prego perchè la scienza progredisca il più in fretta possibile e con buoni risultati...prego...solo questo mi è rimasto.

giovedì 3 gennaio 2013

Salvalo, ancora una volta...

A quanto pare, la FELICITA' e la SERENITA', non sono contemplate all'interno della mia vita.
Avrei voluto scrivere un post positivo, visto che i Maya ci hanno risparmiato alla fine, ma in relazione a questo, di pensare davvero di cambiare il mondo, di far finire un'epoca di egoismo, omicidi, suicidi, e crisi, con una di rinnovamento, puntando sulla solidarietà e la collaborazione, due cose che scientificamente comprovate, portano vantaggi sia al singolo che alla comunità.
Ma ora non so più tanto positiva, anzi, sono parecchio abbattuta, ma ancora una volta mi tocca lottare.
Io non capisco cosa Dio, voglia da me, dalla mia famiglia.
Il primo tumore abbiamo pregato tanto, e mio padre si è salvato, il secondo, ci siamo arrabbiati, ma abbiamo continuato a pregare, e si è salvato di nuovo, ma adesso con questo terzo, cosa vuole da noi?
Davvero, mi sono già allontanata parecchio, Vuoi che mi allontani ancora, o che mi avvicini a Te? Lo sai che io Te lo affido, ma Non Devi Portarcelo Via! 
Ed io mi sento così impotente, per l'ennesima volta, e abbiamo tanta paura tutti e tre, io più di pregare cosa posso fare? Niente.
Era troppo bello per essere bello, davvero, stava procedendo così, la questione economica la stavamo risolvendo, l'ultima visita fatta aveva portato bei risultati di miglioramento, io stavo scrivendo la Tesi e sembrava andare bene al prof, Paolo ed io stiamo davvero bene assieme, ma poi è arrivata questa stangata.
perchè non Ci fai mai riprendere del tutto, che Ci butti giù?
Mio padre deve diventare nonno, Hai capito? Non Puoi togliercelo adesso, Non Puoi!
Salvalo, per piacere, Salvalo anche questa terza volta.

martedì 18 settembre 2012

Bisogno di aiuto

Sono qui,
a metà...
Il tumore di mio padre sembra avvicinarsi ad un brutto ricordo, la rabbia verso il mondo mi sta pian piano lasciando, ma temo durerà poco questo lieve senso di pace.
Perchè le cose piano, piano, quasi per magia stanno andando al loro posto: ho finito gli esami, venerdì 28 inizierò il laboratorio per la magistrale (lo dico sottovoce, perchè finchè non vedrò la cosa verbalizzata sul libretto, non ci crederò), mio padre ha iniziato ad andare agli incontri dei giocatori anonimi.
Perchè?
Perchè due domeniche fa, ho visto una macchina uguale alla sua fuori una sala VLT, ho pregato che non fosse la sua, ma il mio istinto che mi accompagnava ormai dal mattino, mi diceva che c'era qualcosa di storto in quella giornata. Sono andata fino a casa a sperare che la macchina di mio padre fosse parcheggiata lì, ma non c'era.
A Marzo ci aveva promesso che, dopo aver perso 5000€ alle macchinette, avrebbe smesso di giocare, perchè aveva capito di averci messo nei casini, che aveva fatto un guaio.
Domenica 9 settembre, sono tornata indietro, alla sala VLT, mi sono avvicinata a questa macchina che sembra la sua, ed ho capito che era la sua.
Paolo era con me, non gli ho dato quasi neanche il tempo di parcheggiare la macchina, che sono scappata fuori, correndo nella sala giochi, mi sono fermata davanti ad una porta con vetri leggermente oscurati, sì perchè gli stronzi la fanno per la privacy, o meglio per non far fare figure di merda ai loro clienti. Non mi hanno fermata quei vetri oscurati, ho riconosciuto la figura di mio padre, e sono entrata, entrata urlando "Che cazzo stai facendo?" lui non si è squassato, si è girato calmo, forse ha creduto che la domanda fosse stata rivolta a quell'altro tizio, che era seduto davanti ad un'altra slot machine.
Quando si è reso conto che che c'ero io davanti a lui, è diventato docile come un agnellino, mi ha chiesto di uscire senza urlare, ma non si è reso conto che nessun altro dei presenti avesse notato la cosa.
Era come rincoglionito, completamente, non ragionava, mi chiedeva e mi diceva cose senza senso, davvero neanche si fosse fatto una canna. Così ho deciso di assecondarlo, ma gli ho intimato di andare a casa e di non tornare più lì.
Il giorno dopo lui ha fatto come se niente fosse, ma io non ho potuto lasciar correre la cosa e fidarmi nuovamente di lui e della promessa di non giocare più.
L'ho affrontato di petto, gli ho detto che ha un problema, che non è più una persona che posso rispettare, che non è un esempio per me, che deve fare qualcosa, e che mi dispiace se non sono molto presente in casa, che forse è anche colpa mia e di mia madre se si sente abbandonato e si è rifugiato nel gioco.
Gli ho detto che possono chiedere a me i soldi se hanno difficoltà a pagare le bollette, non sono tantissimi, ma qualcosa posso dargli, piuttosto che tentare la fortuna, inesistente tra l'altro, e indebitarci ancora di più.
E infine ho detto a mio padre che doveva aumentare il dialogo in famiglia, e che per riacquistare la nostra fiducia sarebbe dovuto andare a questo incontro.
L'ha fatto e di sua spontanea volontà ha chiesto di proseguire, e andrà anche al secondo.
E' una cosa che mi soddisfa molto, e mi fa piacere.
Paolo non ha giudicato, mi è stato vicino e basta, è stato veramente fantastico, non posso perdere una persona così, è davvero speciale, e mi fa star bene averlo al mio fianco, sono felice con lui.
Non è stato facile vedere mio padre in quelle condizioni, e non è stato facile affrontarlo, non trattarlo come un padre, ma come una persona che aveva bisogno di aiuto.

domenica 20 maggio 2012

Paura

13/05/2012, ore 1.20, supero l'uscita 10 di tangenziale, ormai sono verso casa mia, con una stanchezza addosso incredibile, mentre il mio stereo canta Smell like teen spirits, ore 1.23 la mia macchina è sul terriccio verde e mi sveglio di soprassalto: COLPO DI SONNO! durato solo qualche secondo per fortuna.
Il cuore mi batte a mille, riprendo il controllo della macchina e la riporto su strada, arrivo a casa, sana e salva e penso che lassù qualcuno mi ama per davvero.


20/5/2012, ore 1.15 appena messa a letto, scossa di terremoto, leggera, ma percettibile! Non so perchè ma il mio istinto mi dice di non addormentarmi, ne arriverà una molto più pensate...però la stanchezza mi fa chiudere gli occhi.
Ore 4,04 la scossa predetta è arrivata, mi ha sballottata sul letto, mi sono svegliata di soprassalto e ho gridato "MAMMA!!!", non so con quale equilibrio o forza, ma mentre il sismo era ancora in atto (è durato 20 lunghissimi secondi), sono scesa dal letto ed ho raggiunto la camera dei miei! Tutti insieme abbiamo aspettato che la scossa finisse, poi sono partite le telefonate dei parenti, io ho chiamato immediatamente Paolo, ma lui per fortuna non ha sentito niente, a Formigine la scossa è stata molto lieve.
Ci vestiamo e andiamo da mia nonna, dove troviamo gli altri zii e cugini, tutti giù in strada.
Ore 5.00 altra scossa, siamo giù in strada, ma si sente chiaramente la terra ballare sotto ai piedi, e il lampione davanti a noi ondeggia.
Alle 8 torniamo a casa nostra, provo a dormire, ma ogni volta che chiudo occhio mi sento muovere il letto, un po' sono scosse di assestamento, un po' è la paura che ancora ho addosso.
Ore 15.18 mi sento sollevare da terra, ore 15.21 mi sento sballottare avanti e indietro, due scosse interminabili una contigua all'altra da sembrare la stessa lunghissima scossa.
Ora sono a casa, sto scrivendo questo post, ho una paura fottuta addosso, ma cerco di stare tranquilla, purtroppo agitarsi serve a ben poco, cerco spiegazioni razionali al fenomeno, tipo il movimento delle zolle tettoniche, e il fatto che la Terra sia viva e che quindi sia in continuo movimento.
Continuo ad avere paura, ed ogni piccolo movimento lo percepisco il doppio di quello che è realmente.
Spero che tutto ciò finisca presto, che non vi siano altre scosse pesanti e che nel giro di pochissimi giorni, tipo domani, siano finite anche quelle di assestamento.
Stanotte dormirò vestita, o sul divano o in macchina con i miei, pronta a scappare a qualsiasi ondulazione.
Vorrei accanto a me Paolo, lo vorrei sul serio,è bruttissimo pensare di morire senza aver visto chi ami.
Ok forse sto esagerando, ma ragazzi come si dice dalle mie parti la Paura fa 90!

venerdì 23 marzo 2012

Che senso ha

Venerdì sera...
ho fatto le mie belle ore di lavoro anche oggi, così per sport...no per poter fare un po' di straordinario e avere un po' di soldi in più, ma a quanto pare, come al solito non serve a un cazzo!
Mio padre vuole andare giù a Caserta da mia nonna per Pasqua, con quali soldi?
Poi passo anche per la stronza egoista e mi sento dire da mia madre "Ah io sono in mezzo a due campane, non so che fare! Tu resta a Modena, e vado solo io con tuo padre" certo e farmi così sentire in colpa, come se mia nonna poi non se ne accorgesse che c'è qualcosa sotto!
Sono un po' stanca del senso di colpa che mi sto portando dietro, sono un po' stanca di doverli seguire in tutte le loro stronzate!
Che poi avevo solo chiesto di partire il sabato mattina invece che il venerdì pomeriggio, e che cazzo lasciatemi un attimo riposare e studiare, mi sto facendo davvero il mazzo...ma no, sono io quella in torto, quella che sbaglia!
Ma davvero che due palle! Voglio vivere da sola!
E trovare un cazzo di lavoro fisso che mi permetta di mantenermi è un'impresa!
La vita è davvero una merda, che senso ha stare sulla faccia della terra se poi non hai un futuro?
Che cazzo di senso ha?

domenica 18 marzo 2012

Sono felice grazie a te!

Sono qui, con gli occhi che bruciano perchè ho sonno, ieri sono andata a letto alle 00.45, e non è tardissimo per un sabato sera Modenese, ma per l'Anna si, visto che si sta ammazzando di lavoro e studio!
Per fortuna fuori si sente l'arrivo della primavera, che col calore e con il sole io mi riprendo!
La situazione in casa non è cambiata molto, anzi stamattina mi è toccato pedinare mio padre per essere certa che non andasse alla sala giochi! Che brutta faccenda, spero che tutto si risolva al più presto, e che la malattia non ritorni più perchè sono veramente sfinita.
Dopo il pedinamento poi mi sono concessa la messa con Paolo a Formigine. E' stato piacevole passare una parte delle mattinata con lui, molto piacevole...quando sto con lui mi viene sempre da sorridere, e sono sempre me stessa, non mi trattengo e non mi costringo ad essere quella che non sono: ovvero una persona seria! Ahaha! Mi piace molto passare il tempo assieme a lui, e non mi annoio mai, sono FELICE, si e non ho paura di dirlo, quando sto con lui sono felice! E' una sensazione che parte da dentro e si allarga sul mio viso!

venerdì 3 febbraio 2012

Critica in corso...

Siamo al 3 di febbraio, ieri io e Paolo abbiamo fatto 3 mesi che stiamo insieme, e sembra già tantissimo.
Fuori c'è la neve, troppa neve...ora si riesce a girare un po' per la città ma mercoledì e ieri era impraticabile.
Questa neve mi scoccia parecchio, perchè vorrei uscire con lui, ma me lo impedisce, inoltre sta venendo un gelo che fa davvero battere i denti.
Mio padre sta male per la nuova chemio, e mia madre lo innervosisce, non capisce che più gli sta addosso più lui se la prende con lei, perchè è già nervoso per il malessere...uff siamo punto e a capo.
Io sono un po' più tranquilla dell'anno scorso, forse mi appoggio sugli allori pensando che se è sopravvissuto ad un tumore grande quanto un pompelmo può farcela anche con uno grande quanto una noce...però ogni tanto ho paura, ho paura che questa noce possa essere come una bomba ad orologeria, e poi questa chemio è più tossica, e la radioterapia che ci hanno detto sembra così pesante, e mio padre a volte è così infantile su certe cose che temo si abbatterà.
Che palle, e se poi il 21/12/2012 davvero ci sarà la fine del mondo, bè insomma un po' ti incazzi visto tutti gli sforzi e i sacrifici che si stanno facendo, no?
E po' c'è questa questione del lavoro, andiamo io voglio costruirmi una famiglia, e voglio garantire un futuro a me e alle persone che costituiranno la mia famiglia futura!
Sto cercando di laurearmi il più in fretta possibile, sperando che la nuova laurea possa aprirmi le porte ad un lavoro più solido e concreto di quanto stia facendo la mia triennale, anche se grazie a questa sto lavorando, purtroppo sembra non vi sia molto futuro per il campo dell'infanzia!
Oggi va così, oggi sono polemica, insoddisfatta...oggi vorrei già essere realizzata, e vorrei stare con il mio uomo, abbracciati sul divano, assaporando cioccolata calda, mentre fuori tutto è bianco, silenzioso e freddo.
Vorrei avere questa dannata stabilità, che pare tanto tediosa ad occhi milionari ed ignoranti.

domenica 22 gennaio 2012

LA VITA VA COSÌ, CHE TE DEVO DÌ

Ieri ho dato la seconda parte del concorso, ho preso un voto molto basso, e non capisco il perchè.
Ho risposto a tutte le domande, con sicurezza e certezza, sapevo quello che dicevo e non erano cavolate sparate a caso.
Ok un po' me l'aspettavo, anzi lo sapevo, ma devo dire che ci sono rimasta male, perchè cavoli sentirti dire "muy bien" alla prova di spagnolo, "Va bene" alla prova di computer, "Complimenti" al colloquio individuale, diciamo che un attimo di aspettative positive te le crei.
E poi quel voto insignificante, e ti domandi? Perchè? Dove ho sbagliato? E vorrei tanto vedere i voti delle prove singole, non la media, per capire dov'è la mancanza, ma non li mostrano e mi fa incazzare!
Sono delusa, non so se lo sono più da me stessa o dalla commissione giudicante.
Non mi va di andare avanti a co.co.pro o a tempo determinato, voglio andare via di casa, ho bisogno di un lavoro fisso.
Si, sono un po' demoralizzata, ma passerà anche questa, e poi magari con la laurea magistrale potrò trovare lovoro in altri campi, speriamo.
La vita va così, che te devo dì.
Ora sto bene, perchè voglio stare bene, e poi sono arrabbiata e questo mi da la forza di andare avanti e di non cercarlo.
L'unica cosa, è che ho un ragazzo che è interessato a me, e non so come fare a dirgli che per me è solo piacevole stare in sua compagnia, ma non aspiro ad altro.
Adesso sono in quella fase in cui voglio fare quel che mi pare, come e quando mi pare, con chi mi pare.
Di avventure ne faccio a meno, mi sento vuota solo a pensarci, e di storie serie anche no al momento.
Eppure lo sa che ne sto uscendo ora, ed è solo al principio, lo sa che il mio cuore ama ancora quel cretino, ma che la mia mente ora è più forte e mi sta dicendo BASTA, ma davvero non ne ho voglia.
Mi sa che dovrò tornare ad essere la solita stronza che scappa.

VIVRÒ ALLA GRANDE!

Dio che nervoso...DOVEVI DIRMELO SUBITO CHE NON MI AMAVI PIù, avrei sofferto una volta sola per tutte!
Mi fai incazzare, sono stufa di essere trattata come una bambina da te, non fai altro che rinfacciarmi le cose, questo secondo te è un comportamento da persona matura!
Mi hai straziato il cuore, ma come ti permetti? Come hai potuto dirmi quelle cose per 1 anno e 8 mesi, no non sono 2 anni, e smettila di dire che ti ho preso in giro per 2 anni!
Tu mi hai detto che mi credevo perfetta, ma con chi cazzo sei uscito per tutto questo tempo? Io mi credevo perfetta, io scherzavo, e tu non lo capivi: mi vestivo carina, mi truccavo, e lo facevo solo per te per sentirmi dire che per TE e solo per te ero bella, non per me stessa, e la mia gelosia, Dio santo se quella non è insicurezza, oltre che essere una gelosia terrona!
Vaffanculo! Sono arrabbiatissima con te, alla fine in 1 anno e 8mesi non mi hai affatto conosciuta, se non  ti sei accorto di queste cose, e come puoi pretendere che io accetti di venire a convivere con te se tu appena qualche settimana prima alla festa dell'unità, e quando eravamo giù mi avevi già detto che non vedevi un futuro con me!
Come hai potuto rinfacciarmi una cosa simile, dicendomi poi che stavi provando ancora a costruire qualcosa, chi è l'ipocrita tra me e te?
Mi fai saltare i nerviiiiii!
E non mi piango addosso, se sto male semplicemente non lo nascondo, perchè non ha alcun senso nasconderlo, se non quello di prolungarlo, io spero di stare bene il più presto possibile!
Dio se sei idiota, qualla sera me l'hai detto la bellezza di 2 volte che mi amavi, ma vaffanculo Richi, sei un bugiardo bello e buono, o hai mentito ieri o quella sera, e non ha senso quello che hai fatto!
Mi sono rotta le palle di questo mondo, mi sono rotta le palle della gente che ci abita, sono stanca di soffrire, basta davvero!
Merito di meglio dalla vita in generale, STOP...starò da sola, e farò quello che so fare meglio : VIVERE ALLA GRANDE!
Mi ha detto che non mi ama, sono andata da lui per sentirmelo dire...credo che in fondo in fondo avessi bisogno di quelle parole, per dare una ragione al mio cuore per smettere di sperare.
Ci sono rimasta male ovviamente, ma infondo già lo sapevo, come sapevo che era già finita da quella discussione fatta a casa di mia nonna giù a Caserta.
Devo andare avanti, non ho pianto, è già un buon segno, però ho lo stomaco chiuso, ho capito che il mio stress si concentra nell'apparato digerente e mi fa passare fame e non mi fa digerire quel poco che mangio, e poi tremo per l'adrenalina.
Mi manca e mi mancherà per i giorni a venire, devo solo farmi coraggio e aspettare il giorno in cui starò meglio...
Per il momento non voglio nessuno accanto, voglio stare da sola, che io da sola ci so anche stare, solo che se n'è andata una parte di me.
Grazie di tutto.

SII FELICE ANCHE TU

Mi fa male ogni respiro, ogni muscolo del corpo, come se stessi portando un peso assurdo sulle spalle.
E poi la fame che se n'è andata, bò mi autosostengo da sola, senza ingerire niente, e non mi sento debole, ma ho solo questo dolore che parte dal cuore, si estende in gola, attraversa lo stomaco, e fa lacrimare gli occhi, a qualsiasi ora, in qualsiasi momento, e sono lì che mi mordo le labbra per fare in modo che le lacrime tornino indietro, sono lì che cerco di manipolare la mia mente perchè pensi ad altro, pensi a qualcosa di diverso da lui.
Ma non ci riesco, mi domando cosa fa, cosa pensa, come sta, e volevo così bene alla sua famiglia che mi domando anche come l'hanno presa loro.
Mi ha detto che non torna con me, che sono minestra riscaldata, mi ha detto di non costringerlo a fare lo stronzo a farsi odiare.
Ieri si definiva una merda, eppure non lo sa che lo ringrazio per essere così duro, perchè in questo modo non mi attacco alle speranze che possa tornare, in questo modo mi da un tempo di ripresa più rapido, per quanto possa essere rapido ricucire un cuore ridotto come il mio.
In questo modo, ancora una volta, volontariamente o no, si sta occupando di me, è il suo ultimo gesto d'amore.
Grazie di tutto, ma pensa anche te ad essere felice, anche se hai le spalle forti, ed io non sono stata in grado di essere le tue spalle anche solo per un po', trova la vera felicità, fallo per me.

TI AMO

E così, è finita anche questa favola.
Ti amo davvero tanto, ed ho il cuore veramente a pezzi, in più vedere che su facebook hai già modificato lo stato, sembra che non vedevi l'ora.
Non so se leggerai questo posto, spero di si.
Mi manchi già tantissimo, e il fatto che io non fossi l'amore maturo che cercavi mi fa stare davvero malissimo, ti ho deluso in un certo senso, e mi fa sentire sbagliata.
In un certo senso sapevo di non essere io quella giusta per te, ma ci speravo con tutta me stessa.
Giuro che ti amo, anche con i tuoi difetti, anche se mi arrabbiavo e cercavo di spiegarti come sono fatta, e come avrei voluto le cose, anche se siamo così differenti io ti amo.
Non ho dormito niente stanotte, tremavo e basta, e non dal freddo, ma per averti perso, non ho fame, mi sono costretta a bere qualcosa, ma ora come ora non voglio ingurigitare niente, non riesco ad odiarti sai, anche se tu lo vorresti, così almeno soffrirei meno.
Non credo che io sarò la tua ultima opportunità, amore mio, troverai la persona che ti farà perdere la testa, quella con cui avrai solo i lati positivi, quella che ti farà vivere il vero amore, anche se speravo tanto di essere io, non lo sono.
Richi ti amo, e sarei disposta a ricominciare una nuova storia con te, anche se tu non vuoi, gli errori si capiscono veramente solo quando perdi la persona che ami.
In questo momento mi sembra di essere in un incubo e di svegliarmi da un momento all'altro con te accanto...dovevamo andare in palestra, fare la lista dei ristoranti da provare, e dovevamo andare a fare il week end, e il capodanno con gli altri, dovevamo farci le vacanze natalizie, o meglio dell'epifania assieme, ed adesso è sfumato tutto.
Non cercarti e non vederti sarà davvero dura, io vorrei correre da te adesso ed abbracciarti forte, non avrei voluto lasciarti andare.
Anche perchè ci siamo detti che ci amiamo ancora, e vorrei tanto che l'amore bastasse.
Non voglio una storia da bimbaminkia come mi hai detto tu ieri, credevo che quel mio atteggiamento ti facesse semplicemente ridere, volevo una storia matura ed intensa, è che credo che siamo stati un po' sfortunati con alcune circostanza.
Ti amo.

venerdì 20 gennaio 2012

Posso solo scrivere,
lacrime per una persona conosciuta quasi 2 anni fa, a cui mi sono affezionata subito.
Arrivederci signora Oriella, le voglio bene.