Questa sera è malinconica, sarà che fuori c'è un clima decisamente autunnale, con questa pioggia che cade a dirotto.
Oggi ho ripreso a lavorare, ho dovuto più volte contare fino a 10, perchè il bimbo ha già cominciato con graffi e morsi, ed io non posso partire già coi nervi a fior di pelle il primo giorno di scuola, visto che devo durare fino a giugno.
Poi oggi ho pianto, un po' per gli ormoni sballati, un po' perchè ho davvero tanta paura di perdere Paolo, e poi sarà che un anno fa in questo mese sono stata male da morire, che è morta anche una persona che conoscevo, sarà che mi accompagnano ricordi un po' sgradevoli...non lo so, però oggi mi sentivo triste.
Stasera dopo cena una sensazione di solitudine e malinconia mi accompagnava, mi sono rifugiata nella mia stanza a scrivere qui sul blog, come non facevo da un sacco di tempo, non ricordo nemmeno più l'ultima volta che mi sono messa a scrivere un post di sera, e soprattutto l'ultima volta che mi sono sentita da sola!
Fattostà che ho fatto ricerche per un'amica su una scuola di danza del ventre, e uscivano un sacco di scuole di danza latino americana.
Mi manca un po', mi manca sentire il ritmo della salsa e muovermi a tempo (cosa più unica che rara), mi manca fare le giravolte e i passi incrociati, anche se non mi venivano mai bene, e questo comportava il costante litigio con Riccardo, ecco questa parte non mi manca affatto.
Mi manca il fatto di sentirsi donna e coordinata, di sentirsi bella ed elegante mentre si balla, ecco cosa mi manca davvero dei latini americani.
Poi mentre ascoltavo Kerli su youtube, una mia amica della triennale mi annuncia che a luglio 2013 si sposa, e ha detto che mi ammazza se non sarò presente al suo matrimonio, questa si che è una bella notizia!
E questa sì che è un'amicizia, non ci vediamo da 3 anni, ma ci sentiamo e ci scriviamo di tanto in tanto, e lei mi invita al suo matrimonio, si questa è un'amicizia.
Mi vengono in mente tutte le cose fatte assieme in quei 3 anni di università, il sostenersi a vicenda per un esame, le fughe da lezione, i ciozzi, la nostra minivacanza in riviera, le nostre risate!
Si, sono davvero felice per lei, molto.
lunedì 3 settembre 2012
martedì 28 agosto 2012
Settembre
Quando arriva la festa dell'unità a Modena, sai che l'estate sta finendo.
Noi qui la chiamiamo ancora festa dell'unità, ma in realtà è la festa del PD, che alla fine ci vanno un po' tutti, quelli di destra, di sinistra, di centro, gli apolitici e gli anarchici.
Perchè?
Bè perchè a Modena non c'è poi tutto sto granchè da fare, e allora vai lì, ti fai un giro tra gli stand, mangi qualcosa ai ristoranti, che quest'anno hanno prezzi anche piuttosto economici, e poi all'arena sul lago ci sono gli spettacoli: concerti, e cabaret, e qualche volta anche drammatizzazioni.
Che tragedia quando arriva settembre, si ricomincia con il lavoro, il caldo se ne va, e quest'anno (lo dico sottovoce), non mi dispiace poi tanto che venga un po' di freschino, ma solo un po' non il freddo glaciale eh.
Settembre mi crea una sorta di amore e odio.
Lo amo perchè per me è sempre stato il segnale di un nuovo inizio, come fosse Capodanno, si le persone fanno i buoni propositi per l'anno nuovo, e lo ricolmano le speranze, per me la stessa cosa è settembre, forse perchè per me il nuovo anno inizia da settembre per davvero, non lo so credo sia una cosa legata un po' all'adolescenza...
E lo odio perchè non sono psicologicamente pronta a riaffrontare tutto da capo!
I problemi lavorativi, gli impegni di Paolo, ed i miei, il freddo che poi man mano si fa più forte e penetrante, le giornate che si accorciano...
E il profumo delle matite, dei libri nuovi da sfogliare, i quaderni ancora chiusi e lindi, il ritrovarsi sui banchi di scuola con i compagni di sventura, ha sempre un che di poesia settembre.
Eh si insomma settembre odi et amo!
Noi qui la chiamiamo ancora festa dell'unità, ma in realtà è la festa del PD, che alla fine ci vanno un po' tutti, quelli di destra, di sinistra, di centro, gli apolitici e gli anarchici.
Perchè?
Bè perchè a Modena non c'è poi tutto sto granchè da fare, e allora vai lì, ti fai un giro tra gli stand, mangi qualcosa ai ristoranti, che quest'anno hanno prezzi anche piuttosto economici, e poi all'arena sul lago ci sono gli spettacoli: concerti, e cabaret, e qualche volta anche drammatizzazioni.
Che tragedia quando arriva settembre, si ricomincia con il lavoro, il caldo se ne va, e quest'anno (lo dico sottovoce), non mi dispiace poi tanto che venga un po' di freschino, ma solo un po' non il freddo glaciale eh.
Settembre mi crea una sorta di amore e odio.
Lo amo perchè per me è sempre stato il segnale di un nuovo inizio, come fosse Capodanno, si le persone fanno i buoni propositi per l'anno nuovo, e lo ricolmano le speranze, per me la stessa cosa è settembre, forse perchè per me il nuovo anno inizia da settembre per davvero, non lo so credo sia una cosa legata un po' all'adolescenza...
E lo odio perchè non sono psicologicamente pronta a riaffrontare tutto da capo!
I problemi lavorativi, gli impegni di Paolo, ed i miei, il freddo che poi man mano si fa più forte e penetrante, le giornate che si accorciano...
E il profumo delle matite, dei libri nuovi da sfogliare, i quaderni ancora chiusi e lindi, il ritrovarsi sui banchi di scuola con i compagni di sventura, ha sempre un che di poesia settembre.
domenica 19 agosto 2012
life must go on
Ciao!
Sono tornata da Pinarella, come al solito un'esperienza che ti lascia il segno...e quest'anno anche un po' di malinconia, è passata in fretta e ho conosciuto tanta gente, a partire dalla compagna di stanza, con cui inizialmente avevo un semplice rapporto di "lavoro", alle spettegolate alle 8 di mattina, e ad ascoltare Fabri fibra o gli articolo 31 mentre vestivamo Andrea, il nostro utente.
Poi ho conosciuto Nancy che mi ricordava la mia figlioccia Love, ho ritrovato Muzzi e la Fede, e ho conosciuto Marco e Fabio, con cui ho riso con le lacrime agli occhi e piegata in due.
E così è volata una vacanza-lavoro, che era iniziata in modo disastroso e si è trasformata in una bella e ricca esperienza.
Cambiando discorso...ho trovato una canzone che ha il titolo del blog, tra l'altro di un gruppo che mi piace...e quindi non potevo non postarla!
Eccola
Sono tornata da Pinarella, come al solito un'esperienza che ti lascia il segno...e quest'anno anche un po' di malinconia, è passata in fretta e ho conosciuto tanta gente, a partire dalla compagna di stanza, con cui inizialmente avevo un semplice rapporto di "lavoro", alle spettegolate alle 8 di mattina, e ad ascoltare Fabri fibra o gli articolo 31 mentre vestivamo Andrea, il nostro utente.
Poi ho conosciuto Nancy che mi ricordava la mia figlioccia Love, ho ritrovato Muzzi e la Fede, e ho conosciuto Marco e Fabio, con cui ho riso con le lacrime agli occhi e piegata in due.
E così è volata una vacanza-lavoro, che era iniziata in modo disastroso e si è trasformata in una bella e ricca esperienza.
Cambiando discorso...ho trovato una canzone che ha il titolo del blog, tra l'altro di un gruppo che mi piace...e quindi non potevo non postarla!
sabato 4 agosto 2012
In questa estate caldissima
Sono appenata tornata da 4 giorni giù in Campania, ho avuto un matrimonio il 1^ di agosto...caldoooo, e scomodo per i tacchi che avevo, visto che è stato in un castello!
Però, posso dire che sono stata bene, visto che con me c'era Paolo, e cavoli, ero proprio rilassata.
Ci sto proprio bene, e poi lui è tanto affabile con i miei genitori, con gli zii, con la nonna, si è fatto voler bene da tutti.
E' durata poco questa parentesi Campana, anche perchè domani parto per Pinarella e non ci vedremo per un po', anche se ha detto che mi verrà a trovare!
Volevo scrivere tante cose romantiche ma non bastano le parole...
La verità, è che lo amo proprio tanto.
Però, posso dire che sono stata bene, visto che con me c'era Paolo, e cavoli, ero proprio rilassata.
Ci sto proprio bene, e poi lui è tanto affabile con i miei genitori, con gli zii, con la nonna, si è fatto voler bene da tutti.
E' durata poco questa parentesi Campana, anche perchè domani parto per Pinarella e non ci vedremo per un po', anche se ha detto che mi verrà a trovare!
Volevo scrivere tante cose romantiche ma non bastano le parole...
La verità, è che lo amo proprio tanto.
domenica 22 luglio 2012
Siamo al 22 luglio, la paura del terremoto sta scemando, ma non svanisce mai completamente.
La sera prima di andare a letto ho il cuore che batte fortissimo, ci si addormenta sempre con la paura di essere svegliati nel cuore della notte con quel rumore di vetri che vibrano e il letto che balla.
Attualmente sto lavorando in un centro estivo, per fortuna questa è l'ultima settimana, sono stanchissima.
Il 31 partiamo io Paolo e i miei genitori perchè abbiamo un matrimonio giù in Terronia.
Poi il 5 partirò io per Pinarella e tornernò il 19.
Di vacanze io e Paolo assieme da soli non se ne vede neanche l'ombra per il momento...
Mi manca solo un'esame, dopodichè avrò finito anche questa, sto già cercando le cose per la tesi, speriamo vada tutto bene che sono veramente stanca.
Nel frattempo cercherò di aggiornare più spesso il blog adesso che sono in "vacanza".
La sera prima di andare a letto ho il cuore che batte fortissimo, ci si addormenta sempre con la paura di essere svegliati nel cuore della notte con quel rumore di vetri che vibrano e il letto che balla.
Attualmente sto lavorando in un centro estivo, per fortuna questa è l'ultima settimana, sono stanchissima.
Il 31 partiamo io Paolo e i miei genitori perchè abbiamo un matrimonio giù in Terronia.
Poi il 5 partirò io per Pinarella e tornernò il 19.
Di vacanze io e Paolo assieme da soli non se ne vede neanche l'ombra per il momento...
Mi manca solo un'esame, dopodichè avrò finito anche questa, sto già cercando le cose per la tesi, speriamo vada tutto bene che sono veramente stanca.
Nel frattempo cercherò di aggiornare più spesso il blog adesso che sono in "vacanza".
Parole vomitate
Pensieri confusi, ritrovi di memoria, sorrisi ormai persi, amarezza del cessato, beffardo gioco inconcludente.
Soave agonia di un tracimato sogno, che ripropone masticate parole, assordanti e mute ecolalie.
E tu che fine facesti nel mezzo di quel sussulto? Cosa scopristi nel petto accaldato?
In quella notte buia resuscitai a nuova luce, ma la tua carcassa ancora trattiene il mio piede al di sotto del mare.
Sguscio fuori da realtà perse.
domenica 20 maggio 2012
Paura
13/05/2012, ore 1.20, supero l'uscita 10 di tangenziale, ormai sono verso casa mia, con una stanchezza addosso incredibile, mentre il mio stereo canta Smell like teen spirits, ore 1.23 la mia macchina è sul terriccio verde e mi sveglio di soprassalto: COLPO DI SONNO! durato solo qualche secondo per fortuna.
Il cuore mi batte a mille, riprendo il controllo della macchina e la riporto su strada, arrivo a casa, sana e salva e penso che lassù qualcuno mi ama per davvero.
20/5/2012, ore 1.15 appena messa a letto, scossa di terremoto, leggera, ma percettibile! Non so perchè ma il mio istinto mi dice di non addormentarmi, ne arriverà una molto più pensate...però la stanchezza mi fa chiudere gli occhi.
Ore 4,04 la scossa predetta è arrivata, mi ha sballottata sul letto, mi sono svegliata di soprassalto e ho gridato "MAMMA!!!", non so con quale equilibrio o forza, ma mentre il sismo era ancora in atto (è durato 20 lunghissimi secondi), sono scesa dal letto ed ho raggiunto la camera dei miei! Tutti insieme abbiamo aspettato che la scossa finisse, poi sono partite le telefonate dei parenti, io ho chiamato immediatamente Paolo, ma lui per fortuna non ha sentito niente, a Formigine la scossa è stata molto lieve.
Ci vestiamo e andiamo da mia nonna, dove troviamo gli altri zii e cugini, tutti giù in strada.
Ore 5.00 altra scossa, siamo giù in strada, ma si sente chiaramente la terra ballare sotto ai piedi, e il lampione davanti a noi ondeggia.
Alle 8 torniamo a casa nostra, provo a dormire, ma ogni volta che chiudo occhio mi sento muovere il letto, un po' sono scosse di assestamento, un po' è la paura che ancora ho addosso.
Ore 15.18 mi sento sollevare da terra, ore 15.21 mi sento sballottare avanti e indietro, due scosse interminabili una contigua all'altra da sembrare la stessa lunghissima scossa.
Ora sono a casa, sto scrivendo questo post, ho una paura fottuta addosso, ma cerco di stare tranquilla, purtroppo agitarsi serve a ben poco, cerco spiegazioni razionali al fenomeno, tipo il movimento delle zolle tettoniche, e il fatto che la Terra sia viva e che quindi sia in continuo movimento.
Continuo ad avere paura, ed ogni piccolo movimento lo percepisco il doppio di quello che è realmente.
Spero che tutto ciò finisca presto, che non vi siano altre scosse pesanti e che nel giro di pochissimi giorni, tipo domani, siano finite anche quelle di assestamento.
Stanotte dormirò vestita, o sul divano o in macchina con i miei, pronta a scappare a qualsiasi ondulazione.
Vorrei accanto a me Paolo, lo vorrei sul serio,è bruttissimo pensare di morire senza aver visto chi ami.
Ok forse sto esagerando, ma ragazzi come si dice dalle mie parti la Paura fa 90!
Il cuore mi batte a mille, riprendo il controllo della macchina e la riporto su strada, arrivo a casa, sana e salva e penso che lassù qualcuno mi ama per davvero.
20/5/2012, ore 1.15 appena messa a letto, scossa di terremoto, leggera, ma percettibile! Non so perchè ma il mio istinto mi dice di non addormentarmi, ne arriverà una molto più pensate...però la stanchezza mi fa chiudere gli occhi.
Ore 4,04 la scossa predetta è arrivata, mi ha sballottata sul letto, mi sono svegliata di soprassalto e ho gridato "MAMMA!!!", non so con quale equilibrio o forza, ma mentre il sismo era ancora in atto (è durato 20 lunghissimi secondi), sono scesa dal letto ed ho raggiunto la camera dei miei! Tutti insieme abbiamo aspettato che la scossa finisse, poi sono partite le telefonate dei parenti, io ho chiamato immediatamente Paolo, ma lui per fortuna non ha sentito niente, a Formigine la scossa è stata molto lieve.
Ci vestiamo e andiamo da mia nonna, dove troviamo gli altri zii e cugini, tutti giù in strada.
Ore 5.00 altra scossa, siamo giù in strada, ma si sente chiaramente la terra ballare sotto ai piedi, e il lampione davanti a noi ondeggia.
Alle 8 torniamo a casa nostra, provo a dormire, ma ogni volta che chiudo occhio mi sento muovere il letto, un po' sono scosse di assestamento, un po' è la paura che ancora ho addosso.
Ore 15.18 mi sento sollevare da terra, ore 15.21 mi sento sballottare avanti e indietro, due scosse interminabili una contigua all'altra da sembrare la stessa lunghissima scossa.
Ora sono a casa, sto scrivendo questo post, ho una paura fottuta addosso, ma cerco di stare tranquilla, purtroppo agitarsi serve a ben poco, cerco spiegazioni razionali al fenomeno, tipo il movimento delle zolle tettoniche, e il fatto che la Terra sia viva e che quindi sia in continuo movimento.
Continuo ad avere paura, ed ogni piccolo movimento lo percepisco il doppio di quello che è realmente.
Spero che tutto ciò finisca presto, che non vi siano altre scosse pesanti e che nel giro di pochissimi giorni, tipo domani, siano finite anche quelle di assestamento.
Stanotte dormirò vestita, o sul divano o in macchina con i miei, pronta a scappare a qualsiasi ondulazione.
Vorrei accanto a me Paolo, lo vorrei sul serio,è bruttissimo pensare di morire senza aver visto chi ami.
Ok forse sto esagerando, ma ragazzi come si dice dalle mie parti la Paura fa 90!
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