venerdì 20 gennaio 2012

L'AMMISSIONE DI SÈ STESSI.

E' ritornato il mio scazzo, Dark Anna si sta facendo largo...perchè?
Perchè non sento la ninfa vitale scorrermi nelle vene.
Lunedì mi sono vista con Melanie e Love, abbiamo parlato dei nostri dubbi sulla vita, del fatto che nessuna della tre ha ben chiaro il suo futuro, Love se n'è uscita fuori dicendo che vuole farsi suora, perchè non trova il significato della sua esistenza. Le ho chiesto "Ma hai sentito la chiamata di Dio? Sei pronta a sacrificare tutto per servire Dio e gli altri?" mi ha guardata, un po' confusa. In realtà le ho fatto un discorso molto più complesso sulla vocazione, e le ho detto che se vuole può chiedere ad un convento di ospitarla per un settimana, ed anche più, per vedere davvero come sarebbe la sua vita da suora!
Melanie dopo 3 anni di psicologia crede di non essere adatta a fare la psicologa, perchè è lei in primis ad essere incasinata.
Io ho confessato per la prima volta ad anima viva che mi sono iscritta alla magistrale, ma non so affatto dove mi porterà, e quali sbocchi professionali potrà offrirmi.
Ogni volta che mi chiedono che cosa studio rispondo infarinando la cosa con paroloni che danno un senso pomposo e importante, ma se i miei genitori lo sapessero si arrabbierebbero, e non sarebbero gli unici a chiedermi perchè lo faccio se non so dove mi porterà...in realtà la risposta è questa: mi rilassa studiare, mi da un'immensa soddisfazione passare gli esami, mi gratifica tantissimo, e mi fa sentire geniale, almeno lì mi sento intelligente.
Per il futuro non lo so...so che ho una triennale ed un diploma che mi fanno trovare lavoro, la magistrale è qualcosa in più, che sento che in un qualche modo mi tornerà utile!

Ho detto alle mie amiche che credo di essere un alieno e di aver perso la memoria, perchè giuro che certe volte la mia mente fa cose strane, o forse sono un androide con delle falle...mi è capitato lunedì sera al corso di latini (e non solo lì).
Ero lì che facevo i passi, sapevo di sbagliare qualcosa, ma non riuscivo a capire cosa, l'insegnante me lo diceva, mi diceva chiaramente dove sbagliavo, ma era come se non riuscissi a capirlo, come se le parole che diceva fossero straniere, il mio cervello non le introiettava e di conseguenza non dava i comandi giusti ai piedi, mi è capitato anche dopo con Richi: giuro, lui mi parlava, mi diceva dove sbagliavo, come avrei dovuto girare, ma più continuava, più io cercavo di concentrarmi e non ci riuscivo, in più non sentivo il tempo, i piedi erano completamente scoordinati dal corpo. Se provavo a rilassarmi e a seguire Richi e basta, era anche peggio. Annuivo alle sue spiegazioni, ma sentivo il vuoto più totale dentro la mente. A un certo punto non ce l'ho fatta, ho detto di essere stanca e mi sono staccata da lui, lui si è arrabbiato, lo so, odia lasciare i balli a metà, ma proprio non ce la facevo.
L'ho visto lamentarsi di me con una sua amica, davanti a me, mentre mi mettevo la giacca. Ho visto la faccia della sua amica assumere un'espressione dispiaciuta. Ci sono rimasta male, malissimo, mi sono sentita un'inetta. Ho visto l'espressione contrita di Richi. Ho abbassato lo sguardo, ho fatto un respiro profondo dopodichè ho fatto finta di nulla, e siamo andati via.
Mi ha detto che al corso non ballerà più con me, non mi piace questa decisione, anzi, sarà peggio, non ci riesco.

Mi sento triste, i miei sbalzi d'umore lo stanno stancando.
Mi fa compagnia solo il mio silenzio.
Non lo so che cos'ho, lo giuro, se lo sapessi lo controllerei, ma non lo so...non sono depressa, non sono isterica, non sono sclerotica...sono solo completamente pazza.
L'ammissione è il primo passo per la guarigione.
Vedo cose che gli altri non vedono, il mio sguardo è sempre andato al di là, sempre in profondità. Ma non sento ciò che sentono gli altri.
Forse sono davvero un'aliena che ha perso la memoria.
Se non ve la sentite, potete scappare, non ho mai tenuto legato nessuno a me, contro la sua volontà.

AGGIORNAMENTI SCARICATI

E sono qui, sono le dieci di sera...dovrei già essere fuori casa, ma degli inquilini rompicoglioni che abitano nel palazzo di Richi, mi hanno appena rovinato la serata facendomi innervosire!
Domani è il nostro anniversario...si è già passato un anno, è volato in fretta ma neanche tanto.
E in un anno nè abbiamo già vissute parecchie insieme, specie  negli ultimi mesi.
Come ho scritto nel post precedente, il 2011 non è iniziato granchè bene, ma spero possa migliorare!
Una cosa di cui sono felice è il fatto di poter tornare coi miei ragazzini del catechismo, o meglio quelli che un tempo furono i ragazzini del catechismo, ora fanno il gruppo post cresima, e da oggi sono diventata loro educatrice!
Di questo ne sono felice, non vedo l'ora di poter fare i ritiri con loro, di dormire e spettegolare con le ragazzine, di riavvicinarmi a quella spiritualità perduta!

Ciò che preoccupa al momento mè, e la mia famiglia, è il fatto che hanno trovato una piccola massa in un polmone, a mio padre...deve fare la biopsia, ci hanno detto a breve, ma devono ancora chiamarci. Spero ci chiamino il prima possibile, e spero tanto che non sia nulla di grave, o meglio che non sia un tumore, per dirla concretamente!

Io procedo col mio lavoro, il bambino non sta bene e quindi è sempre più nervoso, ed io ci sto male, ma cerco di tenere separata la mia vita personale dal lavoro, sennò capita come qualche mese fa che sono scoppiata in lacrime ed ero al limite, ora meno ne parlo meglio sto: il lavoro resta al lavoro, a casa c'è altro a cui pensare!

E' ricominciato anche l'oratorio, e questo lunedì dovrebbero dirmi se mi pagano e quanto mi pagano!

Ho preso il tappetino da yoga e i pesetti alla Dechatlon per fare un po' di esercizi a casa, visto che il tempo materiale per andare in palestra non ce l'ho!

Mi sono messa in contatto con i professori per i prossimi esami, e al più presto mi rimetterò a studiare!

Questo è quanto, vi aggiornerò su tutte le novità!

E' PER RICORDARTI CHE PUOI SVEGLIARTI!

Scrivo un post, scrivo un post che non è per me, non è per Richi, è un post per una persona che si sta facendo del male, e che è troppo lontana perchè possa scuoterla dal suo sonno!

Sono passati 4 anni da quando mi sono liberata dalla mia gabbia, in cui da sola mi ero imprigionata.
Odio quel periodo, ed odio la me stessa di quel periodo, di come mi sono fatta del male da sola, di come ignoravo tutto quello che le persone che mi volevano davvero bene mi dicevano, di come testardamente fossi convinta di sentimenti che non esistevano.
Io lo amavo, di un amore adolescenziale, di quelli che fai stronzate pur di starci assieme, di quelli che vai contro tutto e tutti, anche contro te stessa.
Io lo amavo, e sono arrivata ad odiarlo, sono arrivata a schifarlo, sono arrivata a non vederlo più, o non volerlo più tra i piedi.
Vuoi arrivare a questo anche tu?
Io lo amavo, e ci eravamo lasciati, ma continuavamo a vederci...
Aveva iniziato lui, un pomeriggio d'estate, tornati dalle vacanze, quindi due settimane senza vedersi, ma continuare a sentirsi al cellulare...ci eravamo lasciati, ma lui continuava a cercarmi, con la scusa che voleva essermi amico.
Io ne ero persa, speravo in un ritorno assieme, lo assecondavo, avrei fatto qualsiasi cosa per lui, e l'ho quasi fatta qualsiasi cosa.
Quel pomeriggio d'estate, mi chiese se poteva accompagnarmi a distribuire i notiziari della parrocchia, ovviamente ne ero felicissima. Camminammo per tutto il tragitto fianco a fianco, raccontandoci le nostre vacanze, poi sotto casa sua lui mi chiese di fermarmi da lui, doveva farmi vedere una cosa delle vacanze, delle foto...mi baciò, ed andò oltre il bacio.
Disse che lo facevo impazzire, che era colpa mia che mi ero vestita provocante...da lì cominciò la costruzione della mia gabbia.
Pensai che fosse la ripresa della nostra storia, mi disse che doveva vedere se ero cambiata, mi stava mettendo alla prova, se non ero più gelosa come lo ero quando stavamo assieme!
Ogni volta che mi chiamava, io correvo, mi preparavo per lui, volevo essere perfetta per attrarlo sempre di più.
Gli dicevo che l'amavo ancora, e gli chiedevo cosa provasse lui per me, a volte non rispondeva, faceva battute per sviare il discorso, oppure mi stringeva forte a lui baciandomi, per zittirmi...altre volte mi diceva "lo sai cosa provo per te", e quando io insistevo, perchè volevo sentirmelo dire, volevo la conferma e gli chiedevo "E cosa provi?" lui si arrabbiava, e rigirava la frittata in modo che la colpa cadesse su di me, che ero la solita diffidente e che rovinavo l'atmosfera!
A volte lui si STANCAVA  di me e non mi chiamava per mesi, appena io mi allontanavo ed uscivo con altri ragazzi, ecco che mi richiamava e mi faceva scenate di gelosia dicendomi che nessun altro avrebbe potuto toccarmi a parte lui, che nessun poteva fare l'amore con me prima di lui (si, perchè è sempre e solo quello che ha voluto da me, e non gliel'ho mai concesso!).
Siamo andati avanti così per circa 5 anni, dopodichè 4 anni fa mi stancai di essere usata, aprii gli occhi e mi guardai attorno, capii che lui veniva con me solo perchè gli concedevo il petting senza fare storie, perchè se lui era in calore sapeva con chi sfogarsi, capii di essere diventata la sua puttana personale, e tutto questo mi fece schifo! L'amore era completamente svanito dalle mie vene, da ogni parte del mio corpo, l'amore era completamente svanito! Lo odiavo, ma odiavo ancora di più me stessa per avergli permesso di trattarmi così!
Aveva la capacità di farmi sentire importante e un secondo dopo di farmi sentire una merda, ero stufa di questa altalena, veramente stufa, dovevo toglierli ogni potere che aveva su di me...dovevo contraddirlo in tutto, e iniziai a sentire repellente ogni cosa che piaceva a lui, dovevo assolutamente far sparire da me il suo odore!
L'ultima volta che mi chiamò ci andai, lasciai che si spogliasse, che si eccitasse, dopodichè me ne andai lasciandolo così, mezzo nudo, nel suo garage mentre cercava di prendermi, coi pantaloni calati.
Quella fu la mia vendetta, lo ridicolizzai, e lui iniziò ad odiarmi profondamente!
Da allora lui cerca di distruggermi e di mettermi in ridicolo, sia con i "nostri" amici, sia con i ragazzi con cui sono uscita prima di incontrare Richi.
Vuoi davvero finire così? Vuoi aspettare davvero 5 anni prima di aprire gli occhi e trovare una persona che ti rispetti per davvero? Vuoi davvero essere la sua concubina e farti usare in questo modo?
Ho imparato una cosa dalla mia esperienza: i ragazzi quando sono innamorati fanno di tutto per renderti felice, e non si fanno scrupoli a dirti TI AMO. Tutto il resto sono solo imitazioni mal riuscite!
Noi due siamo distanti, ma credimi, se fossimo nella stessa città io ti romperei le palle tutti i giorni per impedirti di continuare così! Poi ci manderemmo a cagare a vicenda, ovvio, ma le amiche vere fanno questo ed altro.

Tra le montagne a sperare e in città ad attendere

Oggi siamo andati in montagna, qui dalle nostre parti, non troppo lontano!
Siamo andati io e Richi, con una coppia di miei amici, e il fratello minore della mia amica!
Io personalmente mi sono divertita! Non ho sciato, non so sciare e non ho l'attrezzatura! Però siamo andati sullo slittino...e abbiamo preso qualche buca, perchè siamo andati in una pista libera, di conseguenza non perfettamente compatta...ma pazienza, anzi ha fatto parte del divertimento anche quello!

Domani potrebbe essere una giornata pesante, come potrebbe essere una giornata normale, o addirittura bella...io spero che vi esca qualcosa di positivo!

Questo titolo non è originale: E inizia un nuovo anno

Mi sono un po' chiusa, o forse diventata una tiraculo...non lo so! Ma a volte mi scoccia un po' descrivere come mi sento..anche perchè spesso non lo so manco io, e non so come metterlo fuori a parole!
A capodanno sono andata mangiare da mia nonna...di solito a capodanno ci sono quasi tutti gli zii, ed io sto con le mie cugine, mi passa bene la serata, perchè mi diverto e scherzo con loro, ma quest'anno entrambe sono andate via con i propri fidanzati.
Io ho visto Richi dopo cena, è venuto verso le 23 su da mia nonna, ha giocato con me, con mia zia e con un paio di cugini più piccoli a "Partini" un gioco di società, li mi sono divertita !
Qualche piano più sotto c'erano dei nostri amici, a mangiare a casa di loro amici (non è un gioco di parole!).
Ero emozionata, mi ero vestita davvero bene, e si andava tutti insieme a ballare latini!
Ora io so che nelle discoteche normali nella notte di Capodanno c'è un casino infernale e non si riesce manco ad entrare, speravo che in quelle dove si ballano latini ci fosse meno confusione...infatti quando siamo arrivati al locale inizialmente predefinito, abbiamo visto che non c'era quasi nessuno, e stavano ballando balli di gruppo! Noi ci siamo defilati, e abbiamo deciso di andare in un altro locale...
Purtroppo lì la gente era un po' troppo ubriaca, e mentre Richi è andato a ballare con una nostra amica, due tipi si sono messi a fissarmi, ma non un fissare normale: erano lì con due occhi a palla, uno si è pure leccato le labbra!
A me queste cose fanno letteralmente schifo, mi fanno venire brividi, soprattutto se sono gesti provenienti da uomini sulla 40ina! Ho preso il coprispalle e me lo sono messo addosso, coprendomi più che potevo...gli altri erano tutti a ballare, ed io dovevo badare alle borse!
Quando poi sono andata a ballare io non riuscivo, un po' per la pista tutta piena di coriandoli che mi faceva scivolare, un po' perchè mi sentivo impedita, troppo rigida e impacciata, poichè dopo 2 settimane di fermo dal corso avevo un po' perso il ritmo, non sono ancora così brava da poter stare ferma 2 settimane senza ballare e poi ricordare i passi !
Dopo poi hanno messo della musica normale, un po' di commerciale, e poi un po' di raeggettone, e così mi sono ricaricata un po' ed ho ballato (da sola, perchè a Richi non piace).
All'ora di andar via scopro che mi hanno perso la sciarpa nel guardaroba (obbligatorio, con costo 3€), mi sono arrabbiata molto, anche se la sciarpa l'avevo presa al mercato e avevo speso poco, ma più per il gesto: tu sei pagato per guardarmi la roba, e se al posto della sciarpa mi avessi perso la borsa con i soldi dentro??? O se la sciarpa fosse stata firmata e mi fosse costata 250€????
Per me era una questione di principio, e poi sono stanca di essere presa per il culo, e gettar via dei soldi perchè la gente non fa il suo mestiere (si è capitato già altre volte, non la stessa situazione ovviamente, ma che mi fottessero dei soldi perchè sono incompetenti si!).
Io i soldi me li sudo, e anche se sto diventando una vera stronza tirchia, non mi va di gettarli via così.
Secondo Richi, ho esagerato, mi dispiace di aver messo in difficoltà lui, ma io rimango della mia convinzione!
La sciarpa, dopo aver insistito un po', me l'hanno restituita il giorno dopo: avrò fatto un figura di merda?
Amen! 
Davvero l'unica cosa che mi dispiace è l'aver messo in difficoltà Richi, che lo so che non gli piacciono queste cose, ma a me danno fastidio gli atteggiamenti che hanno avuto il buttafuori e il custode del guardaroba!

Finita questa disavventura, e dopo varie discussioni, finalmente ho passato una giornata serena con il mio amore, siamo andati a Ferrarra, al Castello degli Este! Ed oggi siamo andati a scegliere il ciondolo a cuore, che quello che si spezza in due, e ognuno ha l'altra metà! 

Mi godo questi ultimi giorni di vacanza prima di riprendere il lavoro...intanto spero che la primavera arrivi il più in fretta possibile: NON NE POSSO PIU' DI PORTARE SEMPRE MAGLIONI!!!!!

3/1/2011

Che l'anno nuovo ci porti tanta gioia

Troppi pensieri nella testa per essere l'ultimo giorno dell'anno, che lo sento quasi come un giorno normale...bò!
I vissuti fanno parte di noi, i vissuti influenzano le nostre opinioni e le nostre scelte, i vissuti sono le nostre catene!

I miei genitori sono tanto innamorati, ho sempre voluto in fondo al mio cuore una storia d'amore come la loro, che dura da 27 anni, io e i miei zii a volte li prendiamo in giro, perchè non sanno stare l'uno senza l'altra, ma alla fin fine è così bello vederli così affiatati...ma la gente non lo sa, non lo sa tutte le difficoltà affrontate quando si sono fidanzati, che il Nonno non era contento che la prima figlia si sposasse e andasse via di casa, e tutti i casini per l'abito da sposa, non sanno i casini dopo il matrimonio che mio padre voleva trasferirsi giù a Napoli dove il tasso di criminalità era, ed è alle stelle!
La gente non sa che mio padre fa il poliziotto e quante volte io e mia madre stiamo col cuore in pena finchè non torna a casa, la gente non sa che mio padre va via alle 8 del mattino e può tornare anche alle 8 del mattino dopo per inseguire ed arrestare, ed interrogare degli spacciatori! La gente non sa che mio padre ha schivato per un pelo una pallottola, la gente non sa che al G8 a Genova io e mia madre guardavamo tutti i giorni il telegiornale e ci veniva un colpo ogni volta che dicevano che un poliziotto era stato ferito, e solo quando mio padre ci chiamava per rasserenarci allora ci tranquillizzavamo, solo fino al giorno dopo!
La gente non sa tutte queste cose, è troppo piena e presa dai suoi problemi per notare un amore così grande!
La gente non sa tutte le malattie (non gravi) che hanno affrontato assieme, e tutte le operazioni subite da mio padre per quella sua malattia della pelle.
La gente non sa che i miei vivono ogni minuto ed ogni giorno intensamente, perchè c'è sempre la paura che il giorno dopo non si potrà più stare insieme. La gente questo non lo sa, ma lo so io.

Il 2011 non so come sarà, il 2010 è stato bello, spero che l'anno nuovo ci aiuti anche in questa ennesima difficoltà, il 5 mio padre dovrà fare una tac, nei raggi hanno visto una massa di 7 cm dietro ai polmoni, credono sia muco rimasto fermo e non curato, o una ciste, ovviamente c'è la paura che sia altro. Io prego, ma credo di essere diventata troppo cattiva, e di essermi allontanata troppo da Dio...spero abbia pietà di me, e accolga le preghiere di questa figliola prodiga!

Ciao Ragazzi buon Anno Nuovo a tutti voi!

31/12/2010

Quello che l'anna non dice

Avevo detto che in vacanza avrei avuto più tempo per aggiornare il blog...se come no! Sto sempre fuori, oppure se sto in casa cucio!
Si ho una nuova passione: il cucito, o meglio sto cercando di aggiustare a modo mio vestiti che altrimenti non metterei perchè non mi piacciono, finora ne ho solo stretti un paio, e accorciato uno, ma ora su quest'ultimo vorrei metterci dello chiffon per renderlo un po' più elegante, che detta così sembra facile ma non lo è!
Domattina vado a confessarmi, ne ho bisogno, mi sento troppo vuota dentro.
Forse è questo il problema!
Mi sento vuota e penso che Richi possa riempire il mio vuoto! E sbaglio perchè lui crede che io dipenda completamente da lui. Ma in questi giorni, mi accorgevo che lui  non c'era solo quando mi fermavo in mezzo alle mille cose da fare! Sono uscita con le amiche quasi tutti i giorni, ed anche stamattina;  sono stata a Reggio Emilia e a Bologna, ed ero tranquilla, sapevo che lui era a lavorare che era impegnato, ed ero tranquilla! Neanche alla sera ne sentivo troppo la mancanza...è stato ieri, ieri mi sono fermata e mi ha fatto male non sfogarmi e non raccontargli della giornata!
Ci sono momenti in cui sto male, in cui combatto con me stessa in cui una parte di me dice "Stiamo insieme pochissimo, vorrei vederlo di più" e l'altra in cui la mia parte più pacata e razionale dice "Ma no dai poverino, è già stanco per il lavoro, lascialo stare, ci sarà tempo per stare insieme!". Però a volte esplodo come oggi, e non ce la faccio, e lo voglio solo per me, e dopo discutiamo, ed io mi sento la solita bambina caccolina, e lui ilpapà adulto.
Sono stanca di questi ruoli, e sono stanca di discutere...come faccio a cambiare? Innanzitutto dovrei smetterla di sentire amici e parenti, perchè sono loro che mi fanno venire i dubbi e li sommo ai miei!
Come il fatto che è sempre a contatto con delle donne, di qualsiasi età, e mi chiedono "Ti fidi?". Una mi ha detto che se fosse al mio posto l'avrebbe fatto licenziare!
Sono gelosa si, ma non è questo che mi da fastidio del suo lavoro, è il modo in cui lo trattano!
Lui dice che non devo preoccuparmi, ma a me da fastidio quando se la prendono con le persone che amo. Lui non ha bisogno di essere difeso, ma la sindrome da paladina della giustizia mi scorre nelle vene!
Io so solo che mi sento vuota e senza senso a volte, e forse ho idealizzato lui come tappo per il mio buco, e come bussola per il mio senso...ma non è detto che l'amore servi a questo.

30/12/2010