Noi qui la chiamiamo ancora festa dell'unità, ma in realtà è la festa del PD, che alla fine ci vanno un po' tutti, quelli di destra, di sinistra, di centro, gli apolitici e gli anarchici.
Perchè?
Bè perchè a Modena non c'è poi tutto sto granchè da fare, e allora vai lì, ti fai un giro tra gli stand, mangi qualcosa ai ristoranti, che quest'anno hanno prezzi anche piuttosto economici, e poi all'arena sul lago ci sono gli spettacoli: concerti, e cabaret, e qualche volta anche drammatizzazioni.
Che tragedia quando arriva settembre, si ricomincia con il lavoro, il caldo se ne va, e quest'anno (lo dico sottovoce), non mi dispiace poi tanto che venga un po' di freschino, ma solo un po' non il freddo glaciale eh.
Settembre mi crea una sorta di amore e odio.
Lo amo perchè per me è sempre stato il segnale di un nuovo inizio, come fosse Capodanno, si le persone fanno i buoni propositi per l'anno nuovo, e lo ricolmano le speranze, per me la stessa cosa è settembre, forse perchè per me il nuovo anno inizia da settembre per davvero, non lo so credo sia una cosa legata un po' all'adolescenza...
E lo odio perchè non sono psicologicamente pronta a riaffrontare tutto da capo!
I problemi lavorativi, gli impegni di Paolo, ed i miei, il freddo che poi man mano si fa più forte e penetrante, le giornate che si accorciano...
E il profumo delle matite, dei libri nuovi da sfogliare, i quaderni ancora chiusi e lindi, il ritrovarsi sui banchi di scuola con i compagni di sventura, ha sempre un che di poesia settembre.