La sua mano mi stringe forte, è come se non volesse mai lasciarmi andare, come un'intensa paura di perdermi.
Mi tiene salda, sempre, non mi lascia scivolare, non mi lascia allontanare. Lo sento, provo ad andare via, ma solo per vedere il dipinto qualche metro più in là, no, lui strattona leggermente la mano attirandomi a sè.
Assolutamente, lui mi vuole al suo fianco, non c'è cosa o persona che possa separarci.
Anche nel letto, stiamo abbracciati, ed è tanto dolce il suo calore. Ed io che dopo un po' mi libero dall'abbraccio, perchè mi giro e rigiro nel sonno, quando poi mi sveglio mi avvicino di nuovo a lui, perchè emana Amore anche mentre dorme.
Neanche io voglio separarmene, spero solo che le sue braccia siano le uniche, per sempre, a cui io possa fare ritorno ogni sera ed ogni giorno.
lunedì 18 febbraio 2013
giovedì 3 gennaio 2013
Salvalo, ancora una volta...
A quanto pare, la FELICITA' e la SERENITA', non sono contemplate all'interno della mia vita.
Avrei voluto scrivere un post positivo, visto che i Maya ci hanno risparmiato alla fine, ma in relazione a questo, di pensare davvero di cambiare il mondo, di far finire un'epoca di egoismo, omicidi, suicidi, e crisi, con una di rinnovamento, puntando sulla solidarietà e la collaborazione, due cose che scientificamente comprovate, portano vantaggi sia al singolo che alla comunità.
Ma ora non so più tanto positiva, anzi, sono parecchio abbattuta, ma ancora una volta mi tocca lottare.
Io non capisco cosa Dio, voglia da me, dalla mia famiglia.
Il primo tumore abbiamo pregato tanto, e mio padre si è salvato, il secondo, ci siamo arrabbiati, ma abbiamo continuato a pregare, e si è salvato di nuovo, ma adesso con questo terzo, cosa vuole da noi?
Davvero, mi sono già allontanata parecchio, Vuoi che mi allontani ancora, o che mi avvicini a Te? Lo sai che io Te lo affido, ma Non Devi Portarcelo Via!
Ed io mi sento così impotente, per l'ennesima volta, e abbiamo tanta paura tutti e tre, io più di pregare cosa posso fare? Niente.
Era troppo bello per essere bello, davvero, stava procedendo così, la questione economica la stavamo risolvendo, l'ultima visita fatta aveva portato bei risultati di miglioramento, io stavo scrivendo la Tesi e sembrava andare bene al prof, Paolo ed io stiamo davvero bene assieme, ma poi è arrivata questa stangata.
perchè non Ci fai mai riprendere del tutto, che Ci butti giù?
Mio padre deve diventare nonno, Hai capito? Non Puoi togliercelo adesso, Non Puoi!
Salvalo, per piacere, Salvalo anche questa terza volta.
Avrei voluto scrivere un post positivo, visto che i Maya ci hanno risparmiato alla fine, ma in relazione a questo, di pensare davvero di cambiare il mondo, di far finire un'epoca di egoismo, omicidi, suicidi, e crisi, con una di rinnovamento, puntando sulla solidarietà e la collaborazione, due cose che scientificamente comprovate, portano vantaggi sia al singolo che alla comunità.
Ma ora non so più tanto positiva, anzi, sono parecchio abbattuta, ma ancora una volta mi tocca lottare.
Io non capisco cosa Dio, voglia da me, dalla mia famiglia.
Il primo tumore abbiamo pregato tanto, e mio padre si è salvato, il secondo, ci siamo arrabbiati, ma abbiamo continuato a pregare, e si è salvato di nuovo, ma adesso con questo terzo, cosa vuole da noi?
Davvero, mi sono già allontanata parecchio, Vuoi che mi allontani ancora, o che mi avvicini a Te? Lo sai che io Te lo affido, ma Non Devi Portarcelo Via!
Ed io mi sento così impotente, per l'ennesima volta, e abbiamo tanta paura tutti e tre, io più di pregare cosa posso fare? Niente.
Era troppo bello per essere bello, davvero, stava procedendo così, la questione economica la stavamo risolvendo, l'ultima visita fatta aveva portato bei risultati di miglioramento, io stavo scrivendo la Tesi e sembrava andare bene al prof, Paolo ed io stiamo davvero bene assieme, ma poi è arrivata questa stangata.
perchè non Ci fai mai riprendere del tutto, che Ci butti giù?
Mio padre deve diventare nonno, Hai capito? Non Puoi togliercelo adesso, Non Puoi!
Salvalo, per piacere, Salvalo anche questa terza volta.
domenica 7 ottobre 2012
eh...io ti amo!
E poi ci sono quelle mattine, in cui ti svegli carica di voglia di fare, piena di energie e proiettata verso il futuro, e pensi che sei felice di essere qui, in questo momento, su questa terra e che ami tanto il tuo ragazzo!
martedì 18 settembre 2012
Bisogno di aiuto
Sono qui,
a metà...
Il tumore di mio padre sembra avvicinarsi ad un brutto ricordo, la rabbia verso il mondo mi sta pian piano lasciando, ma temo durerà poco questo lieve senso di pace.
Perchè le cose piano, piano, quasi per magia stanno andando al loro posto: ho finito gli esami, venerdì 28 inizierò il laboratorio per la magistrale (lo dico sottovoce, perchè finchè non vedrò la cosa verbalizzata sul libretto, non ci crederò), mio padre ha iniziato ad andare agli incontri dei giocatori anonimi.
Perchè?
Perchè due domeniche fa, ho visto una macchina uguale alla sua fuori una sala VLT, ho pregato che non fosse la sua, ma il mio istinto che mi accompagnava ormai dal mattino, mi diceva che c'era qualcosa di storto in quella giornata. Sono andata fino a casa a sperare che la macchina di mio padre fosse parcheggiata lì, ma non c'era.
A Marzo ci aveva promesso che, dopo aver perso 5000€ alle macchinette, avrebbe smesso di giocare, perchè aveva capito di averci messo nei casini, che aveva fatto un guaio.
Domenica 9 settembre, sono tornata indietro, alla sala VLT, mi sono avvicinata a questa macchina che sembra la sua, ed ho capito che era la sua.
Paolo era con me, non gli ho dato quasi neanche il tempo di parcheggiare la macchina, che sono scappata fuori, correndo nella sala giochi, mi sono fermata davanti ad una porta con vetri leggermente oscurati, sì perchè gli stronzi la fanno per la privacy, o meglio per non far fare figure di merda ai loro clienti. Non mi hanno fermata quei vetri oscurati, ho riconosciuto la figura di mio padre, e sono entrata, entrata urlando "Che cazzo stai facendo?" lui non si è squassato, si è girato calmo, forse ha creduto che la domanda fosse stata rivolta a quell'altro tizio, che era seduto davanti ad un'altra slot machine.
Quando si è reso conto che che c'ero io davanti a lui, è diventato docile come un agnellino, mi ha chiesto di uscire senza urlare, ma non si è reso conto che nessun altro dei presenti avesse notato la cosa.
Era come rincoglionito, completamente, non ragionava, mi chiedeva e mi diceva cose senza senso, davvero neanche si fosse fatto una canna. Così ho deciso di assecondarlo, ma gli ho intimato di andare a casa e di non tornare più lì.
Il giorno dopo lui ha fatto come se niente fosse, ma io non ho potuto lasciar correre la cosa e fidarmi nuovamente di lui e della promessa di non giocare più.
L'ho affrontato di petto, gli ho detto che ha un problema, che non è più una persona che posso rispettare, che non è un esempio per me, che deve fare qualcosa, e che mi dispiace se non sono molto presente in casa, che forse è anche colpa mia e di mia madre se si sente abbandonato e si è rifugiato nel gioco.
Gli ho detto che possono chiedere a me i soldi se hanno difficoltà a pagare le bollette, non sono tantissimi, ma qualcosa posso dargli, piuttosto che tentare la fortuna, inesistente tra l'altro, e indebitarci ancora di più.
E infine ho detto a mio padre che doveva aumentare il dialogo in famiglia, e che per riacquistare la nostra fiducia sarebbe dovuto andare a questo incontro.
L'ha fatto e di sua spontanea volontà ha chiesto di proseguire, e andrà anche al secondo.
E' una cosa che mi soddisfa molto, e mi fa piacere.
Paolo non ha giudicato, mi è stato vicino e basta, è stato veramente fantastico, non posso perdere una persona così, è davvero speciale, e mi fa star bene averlo al mio fianco, sono felice con lui.
Non è stato facile vedere mio padre in quelle condizioni, e non è stato facile affrontarlo, non trattarlo come un padre, ma come una persona che aveva bisogno di aiuto.
a metà...
Il tumore di mio padre sembra avvicinarsi ad un brutto ricordo, la rabbia verso il mondo mi sta pian piano lasciando, ma temo durerà poco questo lieve senso di pace.
Perchè le cose piano, piano, quasi per magia stanno andando al loro posto: ho finito gli esami, venerdì 28 inizierò il laboratorio per la magistrale (lo dico sottovoce, perchè finchè non vedrò la cosa verbalizzata sul libretto, non ci crederò), mio padre ha iniziato ad andare agli incontri dei giocatori anonimi.
Perchè?
Perchè due domeniche fa, ho visto una macchina uguale alla sua fuori una sala VLT, ho pregato che non fosse la sua, ma il mio istinto che mi accompagnava ormai dal mattino, mi diceva che c'era qualcosa di storto in quella giornata. Sono andata fino a casa a sperare che la macchina di mio padre fosse parcheggiata lì, ma non c'era.
A Marzo ci aveva promesso che, dopo aver perso 5000€ alle macchinette, avrebbe smesso di giocare, perchè aveva capito di averci messo nei casini, che aveva fatto un guaio.
Domenica 9 settembre, sono tornata indietro, alla sala VLT, mi sono avvicinata a questa macchina che sembra la sua, ed ho capito che era la sua.
Paolo era con me, non gli ho dato quasi neanche il tempo di parcheggiare la macchina, che sono scappata fuori, correndo nella sala giochi, mi sono fermata davanti ad una porta con vetri leggermente oscurati, sì perchè gli stronzi la fanno per la privacy, o meglio per non far fare figure di merda ai loro clienti. Non mi hanno fermata quei vetri oscurati, ho riconosciuto la figura di mio padre, e sono entrata, entrata urlando "Che cazzo stai facendo?" lui non si è squassato, si è girato calmo, forse ha creduto che la domanda fosse stata rivolta a quell'altro tizio, che era seduto davanti ad un'altra slot machine.
Quando si è reso conto che che c'ero io davanti a lui, è diventato docile come un agnellino, mi ha chiesto di uscire senza urlare, ma non si è reso conto che nessun altro dei presenti avesse notato la cosa.
Era come rincoglionito, completamente, non ragionava, mi chiedeva e mi diceva cose senza senso, davvero neanche si fosse fatto una canna. Così ho deciso di assecondarlo, ma gli ho intimato di andare a casa e di non tornare più lì.
Il giorno dopo lui ha fatto come se niente fosse, ma io non ho potuto lasciar correre la cosa e fidarmi nuovamente di lui e della promessa di non giocare più.
L'ho affrontato di petto, gli ho detto che ha un problema, che non è più una persona che posso rispettare, che non è un esempio per me, che deve fare qualcosa, e che mi dispiace se non sono molto presente in casa, che forse è anche colpa mia e di mia madre se si sente abbandonato e si è rifugiato nel gioco.
Gli ho detto che possono chiedere a me i soldi se hanno difficoltà a pagare le bollette, non sono tantissimi, ma qualcosa posso dargli, piuttosto che tentare la fortuna, inesistente tra l'altro, e indebitarci ancora di più.
E infine ho detto a mio padre che doveva aumentare il dialogo in famiglia, e che per riacquistare la nostra fiducia sarebbe dovuto andare a questo incontro.
L'ha fatto e di sua spontanea volontà ha chiesto di proseguire, e andrà anche al secondo.
E' una cosa che mi soddisfa molto, e mi fa piacere.
Paolo non ha giudicato, mi è stato vicino e basta, è stato veramente fantastico, non posso perdere una persona così, è davvero speciale, e mi fa star bene averlo al mio fianco, sono felice con lui.
Non è stato facile vedere mio padre in quelle condizioni, e non è stato facile affrontarlo, non trattarlo come un padre, ma come una persona che aveva bisogno di aiuto.
lunedì 3 settembre 2012
Questa sera è malinconica, sarà che fuori c'è un clima decisamente autunnale, con questa pioggia che cade a dirotto.
Oggi ho ripreso a lavorare, ho dovuto più volte contare fino a 10, perchè il bimbo ha già cominciato con graffi e morsi, ed io non posso partire già coi nervi a fior di pelle il primo giorno di scuola, visto che devo durare fino a giugno.
Poi oggi ho pianto, un po' per gli ormoni sballati, un po' perchè ho davvero tanta paura di perdere Paolo, e poi sarà che un anno fa in questo mese sono stata male da morire, che è morta anche una persona che conoscevo, sarà che mi accompagnano ricordi un po' sgradevoli...non lo so, però oggi mi sentivo triste.
Stasera dopo cena una sensazione di solitudine e malinconia mi accompagnava, mi sono rifugiata nella mia stanza a scrivere qui sul blog, come non facevo da un sacco di tempo, non ricordo nemmeno più l'ultima volta che mi sono messa a scrivere un post di sera, e soprattutto l'ultima volta che mi sono sentita da sola!
Fattostà che ho fatto ricerche per un'amica su una scuola di danza del ventre, e uscivano un sacco di scuole di danza latino americana.
Mi manca un po', mi manca sentire il ritmo della salsa e muovermi a tempo (cosa più unica che rara), mi manca fare le giravolte e i passi incrociati, anche se non mi venivano mai bene, e questo comportava il costante litigio con Riccardo, ecco questa parte non mi manca affatto.
Mi manca il fatto di sentirsi donna e coordinata, di sentirsi bella ed elegante mentre si balla, ecco cosa mi manca davvero dei latini americani.
Poi mentre ascoltavo Kerli su youtube, una mia amica della triennale mi annuncia che a luglio 2013 si sposa, e ha detto che mi ammazza se non sarò presente al suo matrimonio, questa si che è una bella notizia!
E questa sì che è un'amicizia, non ci vediamo da 3 anni, ma ci sentiamo e ci scriviamo di tanto in tanto, e lei mi invita al suo matrimonio, si questa è un'amicizia.
Mi vengono in mente tutte le cose fatte assieme in quei 3 anni di università, il sostenersi a vicenda per un esame, le fughe da lezione, i ciozzi, la nostra minivacanza in riviera, le nostre risate!
Si, sono davvero felice per lei, molto.
Oggi ho ripreso a lavorare, ho dovuto più volte contare fino a 10, perchè il bimbo ha già cominciato con graffi e morsi, ed io non posso partire già coi nervi a fior di pelle il primo giorno di scuola, visto che devo durare fino a giugno.
Poi oggi ho pianto, un po' per gli ormoni sballati, un po' perchè ho davvero tanta paura di perdere Paolo, e poi sarà che un anno fa in questo mese sono stata male da morire, che è morta anche una persona che conoscevo, sarà che mi accompagnano ricordi un po' sgradevoli...non lo so, però oggi mi sentivo triste.
Stasera dopo cena una sensazione di solitudine e malinconia mi accompagnava, mi sono rifugiata nella mia stanza a scrivere qui sul blog, come non facevo da un sacco di tempo, non ricordo nemmeno più l'ultima volta che mi sono messa a scrivere un post di sera, e soprattutto l'ultima volta che mi sono sentita da sola!
Fattostà che ho fatto ricerche per un'amica su una scuola di danza del ventre, e uscivano un sacco di scuole di danza latino americana.
Mi manca un po', mi manca sentire il ritmo della salsa e muovermi a tempo (cosa più unica che rara), mi manca fare le giravolte e i passi incrociati, anche se non mi venivano mai bene, e questo comportava il costante litigio con Riccardo, ecco questa parte non mi manca affatto.
Mi manca il fatto di sentirsi donna e coordinata, di sentirsi bella ed elegante mentre si balla, ecco cosa mi manca davvero dei latini americani.
Poi mentre ascoltavo Kerli su youtube, una mia amica della triennale mi annuncia che a luglio 2013 si sposa, e ha detto che mi ammazza se non sarò presente al suo matrimonio, questa si che è una bella notizia!
E questa sì che è un'amicizia, non ci vediamo da 3 anni, ma ci sentiamo e ci scriviamo di tanto in tanto, e lei mi invita al suo matrimonio, si questa è un'amicizia.
Mi vengono in mente tutte le cose fatte assieme in quei 3 anni di università, il sostenersi a vicenda per un esame, le fughe da lezione, i ciozzi, la nostra minivacanza in riviera, le nostre risate!
Si, sono davvero felice per lei, molto.
martedì 28 agosto 2012
Settembre
Quando arriva la festa dell'unità a Modena, sai che l'estate sta finendo.
Noi qui la chiamiamo ancora festa dell'unità, ma in realtà è la festa del PD, che alla fine ci vanno un po' tutti, quelli di destra, di sinistra, di centro, gli apolitici e gli anarchici.
Perchè?
Bè perchè a Modena non c'è poi tutto sto granchè da fare, e allora vai lì, ti fai un giro tra gli stand, mangi qualcosa ai ristoranti, che quest'anno hanno prezzi anche piuttosto economici, e poi all'arena sul lago ci sono gli spettacoli: concerti, e cabaret, e qualche volta anche drammatizzazioni.
Che tragedia quando arriva settembre, si ricomincia con il lavoro, il caldo se ne va, e quest'anno (lo dico sottovoce), non mi dispiace poi tanto che venga un po' di freschino, ma solo un po' non il freddo glaciale eh.
Settembre mi crea una sorta di amore e odio.
Lo amo perchè per me è sempre stato il segnale di un nuovo inizio, come fosse Capodanno, si le persone fanno i buoni propositi per l'anno nuovo, e lo ricolmano le speranze, per me la stessa cosa è settembre, forse perchè per me il nuovo anno inizia da settembre per davvero, non lo so credo sia una cosa legata un po' all'adolescenza...
E lo odio perchè non sono psicologicamente pronta a riaffrontare tutto da capo!
I problemi lavorativi, gli impegni di Paolo, ed i miei, il freddo che poi man mano si fa più forte e penetrante, le giornate che si accorciano...
E il profumo delle matite, dei libri nuovi da sfogliare, i quaderni ancora chiusi e lindi, il ritrovarsi sui banchi di scuola con i compagni di sventura, ha sempre un che di poesia settembre.
Eh si insomma settembre odi et amo!
Noi qui la chiamiamo ancora festa dell'unità, ma in realtà è la festa del PD, che alla fine ci vanno un po' tutti, quelli di destra, di sinistra, di centro, gli apolitici e gli anarchici.
Perchè?
Bè perchè a Modena non c'è poi tutto sto granchè da fare, e allora vai lì, ti fai un giro tra gli stand, mangi qualcosa ai ristoranti, che quest'anno hanno prezzi anche piuttosto economici, e poi all'arena sul lago ci sono gli spettacoli: concerti, e cabaret, e qualche volta anche drammatizzazioni.
Che tragedia quando arriva settembre, si ricomincia con il lavoro, il caldo se ne va, e quest'anno (lo dico sottovoce), non mi dispiace poi tanto che venga un po' di freschino, ma solo un po' non il freddo glaciale eh.
Settembre mi crea una sorta di amore e odio.
Lo amo perchè per me è sempre stato il segnale di un nuovo inizio, come fosse Capodanno, si le persone fanno i buoni propositi per l'anno nuovo, e lo ricolmano le speranze, per me la stessa cosa è settembre, forse perchè per me il nuovo anno inizia da settembre per davvero, non lo so credo sia una cosa legata un po' all'adolescenza...
E lo odio perchè non sono psicologicamente pronta a riaffrontare tutto da capo!
I problemi lavorativi, gli impegni di Paolo, ed i miei, il freddo che poi man mano si fa più forte e penetrante, le giornate che si accorciano...
E il profumo delle matite, dei libri nuovi da sfogliare, i quaderni ancora chiusi e lindi, il ritrovarsi sui banchi di scuola con i compagni di sventura, ha sempre un che di poesia settembre.
domenica 19 agosto 2012
life must go on
Ciao!
Sono tornata da Pinarella, come al solito un'esperienza che ti lascia il segno...e quest'anno anche un po' di malinconia, è passata in fretta e ho conosciuto tanta gente, a partire dalla compagna di stanza, con cui inizialmente avevo un semplice rapporto di "lavoro", alle spettegolate alle 8 di mattina, e ad ascoltare Fabri fibra o gli articolo 31 mentre vestivamo Andrea, il nostro utente.
Poi ho conosciuto Nancy che mi ricordava la mia figlioccia Love, ho ritrovato Muzzi e la Fede, e ho conosciuto Marco e Fabio, con cui ho riso con le lacrime agli occhi e piegata in due.
E così è volata una vacanza-lavoro, che era iniziata in modo disastroso e si è trasformata in una bella e ricca esperienza.
Cambiando discorso...ho trovato una canzone che ha il titolo del blog, tra l'altro di un gruppo che mi piace...e quindi non potevo non postarla!
Eccola
Sono tornata da Pinarella, come al solito un'esperienza che ti lascia il segno...e quest'anno anche un po' di malinconia, è passata in fretta e ho conosciuto tanta gente, a partire dalla compagna di stanza, con cui inizialmente avevo un semplice rapporto di "lavoro", alle spettegolate alle 8 di mattina, e ad ascoltare Fabri fibra o gli articolo 31 mentre vestivamo Andrea, il nostro utente.
Poi ho conosciuto Nancy che mi ricordava la mia figlioccia Love, ho ritrovato Muzzi e la Fede, e ho conosciuto Marco e Fabio, con cui ho riso con le lacrime agli occhi e piegata in due.
E così è volata una vacanza-lavoro, che era iniziata in modo disastroso e si è trasformata in una bella e ricca esperienza.
Cambiando discorso...ho trovato una canzone che ha il titolo del blog, tra l'altro di un gruppo che mi piace...e quindi non potevo non postarla!
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