Fissava il monitor, non aveva lacrime agli occhi, solo un silenzio pacato nel cuore.
Non aveva parole per esprimersi, si stava estraniando dai fatti forse?
No, ne era immersa dentro fino al collo! Gli occhi arrossati, il naso che gocciolava un po', non aveva lacrime agli occhi, ma tanti respiri profondi per calmarsi e le mani per gettare fuori i suoi pensieri!
Si immaginava piangere sul letto del padre, debole per la chemio, e stringere forte la madre mentre piangeva esausta.
Vedeva davanti a sè un futuro tutt'altro che roseo: lo vedeva pieno di tristezza e di finta gioia, lo vedeva pieno di preghiere bagnate la sera nel letto, lo vedeva estenuante, lo vedeva doloroso.
Era lì davanti al monitor, placida, insolitamente placida...ma lei lo sapeva chiaramente che era il suo modo di reagire alle brutte notizie: mantenere un'innata calma, non scomporsi minimamente!
Quando si trattava di malattie, se era qualcosa di più improvviso come un incidente si sarebbe fatta prendere la panico, ma con la malattia era come se si preparasse al calvario.
Sapeva che un giorno sarebbe esplosa, che sarebbe arrivata ad accasciarsi a terra, e ad urlare come una disperata per sfogare tutta la sua rabbia e frustrazione, ma voleva tenere quel giorno il più lontano possibile.
Voleva che suo padre l'accompagnasse all'altare, e che diventasse nonno, a lui sono sempre piaciuti i bambini...ed era ora con quei pensieri che le lacrime iniziarono a strabordare un po' dalle palpebre inferiori.
Ma respirò profondamente e le fermò anche 'sta volta.
Si disse che doveva studiare, mettere in ordine la camera e magari fare un po' di ginnastica per scaricarsi...ma la voglia era zero.
In realtà non sapeva cosa fare "Non lo so" rispondeva in continuazione, di fronte ad una decisione da prendere, anche la più piccola "Non lo so", ma allo stesso tempo non voleva che qualcuno prendesse il controllo della sua vita, c'era già il cancro che la stava pilotando in una brutta direzione!
Si ricordò di quando la sera pregava perchè il nonno smettesse di soffrire, quanto quelle preghiere la fecero sentire svuotata di umanità, ma erano l'unica cosa che poteva chiedere per suo nonno...non voleva pronunciare nuovamente quelle preghiere per suo padre!
E così finì di scrivere, non aveva più parole nel cuore.
14/2/2011
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