domenica 22 gennaio 2012

SII FELICE ANCHE TU

Mi fa male ogni respiro, ogni muscolo del corpo, come se stessi portando un peso assurdo sulle spalle.
E poi la fame che se n'è andata, bò mi autosostengo da sola, senza ingerire niente, e non mi sento debole, ma ho solo questo dolore che parte dal cuore, si estende in gola, attraversa lo stomaco, e fa lacrimare gli occhi, a qualsiasi ora, in qualsiasi momento, e sono lì che mi mordo le labbra per fare in modo che le lacrime tornino indietro, sono lì che cerco di manipolare la mia mente perchè pensi ad altro, pensi a qualcosa di diverso da lui.
Ma non ci riesco, mi domando cosa fa, cosa pensa, come sta, e volevo così bene alla sua famiglia che mi domando anche come l'hanno presa loro.
Mi ha detto che non torna con me, che sono minestra riscaldata, mi ha detto di non costringerlo a fare lo stronzo a farsi odiare.
Ieri si definiva una merda, eppure non lo sa che lo ringrazio per essere così duro, perchè in questo modo non mi attacco alle speranze che possa tornare, in questo modo mi da un tempo di ripresa più rapido, per quanto possa essere rapido ricucire un cuore ridotto come il mio.
In questo modo, ancora una volta, volontariamente o no, si sta occupando di me, è il suo ultimo gesto d'amore.
Grazie di tutto, ma pensa anche te ad essere felice, anche se hai le spalle forti, ed io non sono stata in grado di essere le tue spalle anche solo per un po', trova la vera felicità, fallo per me.

Nessun commento:

Posta un commento