martedì 13 dicembre 2011

Chi sono io per giudicare?

Una cosa che ho sempre pensato è che nessun uomo, nessuno avrebbe mai avuto il potere di togliermi la voglia di vivere!
Sono stata male entrambe le volte che sono stata lasciata: ho pianto, sono dimagrita, ero scazzata, ero abbattuta!
Ma mai nessuno ha meritato il mio star male, assoluatmente no!
Mi sono rialzata sorridendo, diventando più forte di prima!
Non mi sono pianta addosso, mi sono arrabbiata piuttosto con me stessa per non reagire abbastanza!
Uscivo con le amiche per ridere in faccia alla vita e della vita, trovavo il lato positivo dei ricordi e li conservavo, guardavo altri ragazzi, mi buttavo nello studio per non pensare, ogni occasione per far casino era buona per distrarmi, cercavo nuovi stimoli in attività o letture, o progetti per darmi forza e sentirmi viva!
Tutto questo perchè, come dicevano iNeri per caso "Si può amare da morire, ma morire d'amore no!".
Se una persona vuole smettere di soffrire sono convinta che sappia perfettamente cosa deve fare, per tornare ad essere felice, e tal volta questa strada non è in assoluto la più facile, ma bensì la più difficile.
Inutile restare attaccati al dolore che ci culla e ci fa sentire onnipotenti!
Spesso bisogna saper scegliere tra azioni che potrebbero renderci felici nell'immediato, ma che ci faranno un male cane per un periodo lungo, o azioni che ci fanno soffrire per un paio di giorni e forse mesi nel presente, ma che ci daranno un'immensa felicità nel futuro!
Parlo così poichè esperienza docet...ma ognuno è libero di fare le sue scelte, credo nel libero arbitrio.
Solo che la persone che si piangono addosso mi fanno venire l'orticaria.
Ma chi sono io per giudicare???

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