venerdì 20 gennaio 2012

DREAM

Stato di calma, celato da turbolenta violenza
che soggiace a scontri mentali inesistenti.
Avversi pesi, affiorano come rami galleggianti nell'acqua.
Attimi portati via alla mia esistenza, non fanno capire l'importanza della tua presenza ai miei occhi non è mai abbastanza.
Scioccamente ingoiando bocconi di amaretti ripieni,
mentre parole incomprensibili non giungono al tuo orecchio.
Domande future di goie presenti.
Grido di gemiti angosciosi accavallano puri istanti sereni.
Sfiorarsi e mai toccarsi, avvicinarsi e mai penetrarsi in un tutt'uno.
Il dolce dono del condividere, appare in un sorriso melanconico.
...come sentirsi soli, in mezzo al mondo popolato...
Eh già che ti tocchino il cuore, eh già che accarezzino i pensieri,
il dondolare di questo sogno ti apra la verità.

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