venerdì 20 gennaio 2012

ED HO SONNO MENTRE SCRIVO!

Sono stanca...eppure questa settimana non sono andata a lavorare, il bambino era ammalato e sono rimasta a casa anche io...però ognimattina mi sono lo stesso svegliata presto, perchè nel caso mi avesse chiamato la scuola sarei dovuta andare!
Stamattina sono sclerata: non trovavo più gli occhiali da vista, e senza mi stava venendo un mal di testa assurdo!
Erano finiti sotto la scrivania, anche se non so come abbiano fatto a finire lì sotto!

Sto scrivendo tutte queste cose perchè comne al solito sto negando che c'è qualcosa che non va...lunedì sono stata a Bologna, dovevo fotocopiare dei libri introvabili a Modena. E poi dovevo svagarmi, allontarmi dalla mia città ed andare nella mia oasi.
Mentre camminavo sentivo chiaramente la nostalgia dei tempi della triennale, le corse per andare alezione, fermarsi davanti ai negozi, fare le chiacchiere con le amiche mentre il prof spiega, e ridere di stronzate, andare alla mensa a mangiare e guardare i ragazzi in erasmus, sedersi e spettegolare, fare la fuga da lezione per andare afare shopping! Prendere di nuovo il treno e rilassarsi durante il viaggio, o incontrare le vecchie amiche delle superiori con cui scambiarsi le novità, l'ansia pre-esame, adrenalica...la soddifazione di aver passato anche quell'esame!
Bologna mi divertiva, e mi diverto tutt'ora, ma so che il tempo della triennale non ritornerà più...ormai sono cresciuta, non sono più una studente.
Ma in realtà mi sento in quella via di mezzo: sono donna? Sono ragazza? Sono bambina?
Forse sono in una situazione in cui vorrei essere bambina, ma mi ritrovo a ragionare da donna...ma sono solo una ragazza.
La mia amica che era con me a Bologna, mi ha capita, e solo lei poteva (ha perso la madre per colpa della leucemia)...abbiamo parlato parecchio, aveva ragione su tutti i fronti, ma non me la sento di fare come ha detto lei!
Una delle cose che ha detto è che non posso fare "Atlante" e sobbarcarmi il peso di questa situazione sulle spalle, le ho detto che mi sento come se stessi guardando un film, "Si, normale, stai razionalizzando tutto! Però non devi nascondere le lacrime, non devi far finta di essere forte se non lo sei...devi avere qualche valvola di sfogo!" le ho detto che faccio già un sacco di cose tra lavoro, studio, oratorio e gruppo post-cresima "Bè va bene, meglio, più cose fai meno ci pensi!". Ogni tanto stavo in silenzio, dopo che lei mi diceva le cose, che rispecchiano totalmente il mio modo di comportarmi di adesso, ed ora ora mentre scrivo le sue parole rimbombano nella mente...che dire, sto sopravvivendo, e spero con tutto il cuore che le mie preghiere vengano ascoltate! Spero che anche qualcun altro, come me la sera preghi per mio padre...
ECCO, è QUANDO NON MI VEDE NESSUNO CHE PIANGO...COSì NESSUNO PROVA PENA PER ME E NESSUNO SI PREOCCUPA...perchè sì...l'Anna è una ragazza forte, e se sta male delira...ma chi non l'ha ancora vista in quei momenti, può solo avere paura di lei e guardarla con occhi diversi, e lei non vuole

3/3/2011

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