E mi vengono le lacrime agli occhi, e quel bruciore allo stomaco che ormai mi accompagna da mesi...
avere la gastrite a 24 anni, e la tiroide che impazzisce gonfiandosi.
E il mio umore appezzi, sotto terra, da un momento all'altro.
Mio padre che invita Richi ad andare a mangiare una pizza e senitrsi dire "mandare a fanculo mia madre per questo motivo mi sembra inutile" ed il mio cuore che s'incrina.
Ed il mio umore che va su e giù da stamattina, dalla rabbia all'euforia, dall'allegria alla tristezza, e Dio solo sa quanto sia faticoso tenersi sotto controllo.
E studio per un esame, di cui capisco ben poco, con la convinzione che dovrò ridarlo...
Mi chiamano per il centro estivo, ma posso solo da luglio fino alla prima settimana di agosto, e ci sarebbe anche la seconda da fare, ma crea problemi, crea tensioni e alla domanda "E' colpa mia?" la risposta "Si lo è".
Tacere, mandare giù il boccone, i bocconi, avere autocontrollo fino ad adesso, e sentirsi terribilmente soli.
E non ho voglia di discutere, forse fuggo, ma sono così stanca, così appezzi, ed ho questo nuovo dolore in gola che mi fa paura.
Basta parlarne, sono sempre i soliti discorsi, devo aspettare il mio tempo, mi darai tutte le cose che voglio, va bene aspetto, ma lasciami sfogare in silenzio, senza urlare, qui sopra, le mie pare, della mia rabbia, del mio autocontrollo che va a farsi fottore, lasciami scrivere qui e non aver paura che qualcosa non vada, è la mia stanchezza che si fa sentire, dopo un anno del genere, penso che mi sia dovuto e deve ancora finire.
Scusa amore, ma ogni tanto crollo.
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