E mi sento un po' così, nulla va male, e nulla va bene, in questa situazione un po' stazionaria, mi faccio troppe domande riguardanti il futuro, e sono un po' troppo stanca di atteggiamenti del presente.
Odio farmi rinfacciare le cose, e non sopporto quando mi danno della bambina, visto che si circondano di persone che non crescono, forse piace sentirsi i più maturi...
Io so che mi sto stancando di essere messa in terzo piano, dagli amici, dal moroso e dal resto del mondo...
E discutere non mi va, lascio parlare, mi lascio offendere sentendomi dire che sono egoista e capricciosa che sono rompipalle come le mie amiche, è più facile così che far valere le proprie idee.
Se poi lascerò le persone, indietro, se io andrò avanti e gli altri resteranno indietro poco importa, visto che io sono quella dell'ottica sbagliata, amen!
Che male c'è a voler passare un'estate divertente, che male c'è se al venerdì sera vorrei andare a ballare col mio ragazzo, che male c'è se vorrei andare alla notte rosa con tutti e condividere quest'esperienza, perchè se non si fanno adesso certe cose quando si fanno più.
Che male c'è ad accrogersi che la vita va vissuta fino in fondo di emozioni piene?
Io realizzo il trauma di mio padre così, e chi dice di essere uscito indenne da un trauma mente, lo rielaborano tutti a modo loro.
C'è chi ha paura dell'abbandono, e resta freddo e calcolatore, come se potesse impedire questo di essere lasciato e senza soffrire troppo, c'è chi invece quando si accorge di essere innamorato lascia per prima il partner per paura di essere abbandonato e non riuscire a sopportare il dolore! C'è chi non esce di casa se non per andare a lavorare, e tutto per non rischiare di tornare a provare certi sentimenti, ha perso completamente la fiducia nell'altro, e tutti sono nemici. Questo è quello che succede solitamente, dopo il trauma di un divorzio.
Io ho subito un altro tipo di trauma, sapere che un genitore nel giro di anno si sarebbe spento. Per fortuna questa ipotesi nera si sta allontandando sempre di più, e spero vivamente che la sua scomparsa avvenga il più tardi possibile! Ma c'è questa paura della morte, ormai dentro di me, e quindi voglio vivere tutto, senza avere rimpianti, e divento egoista per raggiungere questo scopo.
Aaaaah, vorrei che tu potessi condividere con me le emozioni che vorrei vivere con te...non essendo più in terzo piano...mi sento infinitamente triste!
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