E così capita per caso che un sabato pomeriggio, invece che uscire con le amiche, perchè è saltato l'impegno a causa neve, ti ritrovi in un mini palazzetto dello sport, di una certa scuola di pallavolo di Modena, e cerchi il tuo ragazzo!
Arrivi al palazzetto, e pensi che lui stia seduto in panchina con gli allenatori a monitorare la partita. Entri dentro la palestra dove stanno giocando, non entri completamente, stai con un piede fuori dalla porta prima di fare la tua solita figura di merda da ciecata quale sei, e salutare uno sconosciuto al posto di chi cerchi per davvero!
Osservi scrutando la palestra, niente non lo vedi, decidi di uscire fuori e di cercarlo sugli spalti! Appena ti chiudi la porta alle spalle, lui ti passa davanti correndo per stampare una cosa dall'ufficio!
Dici il suo nome ad alta voce, ti sente, si gira...Ti saluta? No. Ti viene incontro? Ma neanche per sogno!
Ti sgrida? SI esattamente! "Cosa ci fai qui? Non si sta in palestra durante una partita!" Tu resti un attimo interdetta "Non lo sapevo, ti stavo cercando!" lui continua "Mi hai visto? No! Non si sta in palestra durante una partita!" tu rimani sempre più senza parole e quasi mortificata, cerchi di difenderti "Ma infatti ti ho appena mandato un sms per sapere dov'eri e stavo venendo a cercarti su!".
Salite sugli spalti insieme, sei un po' indispettita perchè non ti ha rivolto il minimo saluto, ti ha aggredita e basta per un errore che non sapevi neanche fosse così grave!
Già sei girata perchè la neve ti ha impedito per l'ennesima volta di vedere le tue amiche, in più ti becchi anche la sgridata che ti fa sentire una povera deficiente!
Avete mai assistito ad un insulto di massa? Io si, proprio quel sabato, proprio a quella partita di pallavolo!
L'arbitro si è comportato da arbitro cornuto, ed ha assegnato dei punti all'altra squadra dopo azioni assurde di 5 tocchi, dove il massimo concesso nella pallavolo è di 3 tocchi alla palla!
Bene durante queste espressioni di simpatia e generosità Natalizie espresse palesemente verso l'altra squadra, si leva dalla "curva Anderlini" un boato assurdo, pieno di insulti che ora mi è impossibile riportare e un classico "Va a lavorare!". Di fianco a me, vicino al mio orecchio sinistro, che alcuni di voi non sanno, ma è lievemente sordo a causa di un otite mal curata, ha subito un ulteriore riduzione di capacità uditiva, a causa di urla da decibel altissimi emessi dal mio ragazzo! Ovviamente sempre contro il generosissimo arbitro!
Dopodichè ho deciso che l'Ipod quel giorno sarebbe stato il mio miglior amico, e l'ho tenuto nelle orecchie fino alla fine della partita!
Conclusioni?
UOMINI + QUALSIASI TIPO DI SPORT + ARBITRO CORNUTO = URLA INDECIFRABILI E TIMPANI ROTTI
Mi divertivo di più a tifare le partite di calcio dei miei amici, c'era più SPORT e meno di tutto il resto!
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