martedì 13 dicembre 2011

perchè senza un po' di confusione la mia vita sarebbe noiosa

Che confusione ragazzi…Sto con Riccardo, non chiedetemi come  o perché, ci sto e basta.
Giovedì e venerdì ci siamo visti di mattina, poi ci siamo visti anche venerdì sera, e lì è stato strano.
Insomma  già è stato strano giovedì mattina, parlare con lui due ore ridendo, stando bene, sentendo pace dentro. Ho iniziato a pensarlo e ad avere voglia di sentirlo, così il giorno dopo trovandomi in giro per Modena gli ho chiesto se potevo di nuovo passare in ufficio da lui.
E lì abbiamo passato altre due ore a parlare e lui ha iniziato a cercare un contatto fisico con me, che non mi dava affatto fastidio: di solito il contatto di altri uomini, o meglio di quelli che non mi piacciono mi procura fastidio.
La sera sono uscita con le amiche e lui mi ha raggiunta, è rimasto con noi per un’oretta.
Di tanto in tanto mi prendeva la mano e mi accarezzava la schiena, mi sono emozionata quando mi ha preso la mano la prima volta, questo per me è un buon segnale.
Ieri, bè ieri è iniziato il vero caos dentro di me: ci siamo visti alle 14.15 e siamo rimasti insieme fino alle 15.30 perché dopo sarei andata a Bologna con le amiche.
In quell’oretta è successo di tutto: lui mi ha detto che devo fidarmi, che non mi prenderà in giro e che è preso da me ma che si sta frenando perché ha visto che io ho paura e che potrei scappare. Mi sono fidata delle sue parole, e mentre eravamo in macchina fermi sotto casa delle mie amiche, le gemelle, coloro che ci hanno fatto conoscere, gli ho dato un bacio sulla guancia, poi lui me l’ha dato all’angolo della bocca, poi un bacio lieve sulle labbra e infine…avete capito no?
Sono stata tutto il giorno con la paura fottuta di aver combinato un bel casino! Io non sono sicura di essere presa da lui, ci sono molte cose che mi dicono di restare, ma tante altre, come la paura di fargli del male che mi dicono di fuggire.
La sera è venuto con me all’Oktoberfest dove l’ho presentato ai miei amici, anche se non c’erano tutti, lui era felice di questa cosa, ed io mi sentivo tranquilla.
Poi in macchina al ritorno gli ho esposto le mie paure: ci conosciamo da poco, fino a una settimana fa stavo male per un altro ragazzo e adesso sei arrivato tu, e se non fossi sicura, se fosse solo un fuoco di paglia. Scappa da me ti prego, ti farò solo del male.
La sua risposta è stata che non gliene frega niente che è masochista, ma che vuole provarci, se funziona bene sennò pazienza.
Mi ha detto che gli piacciono le sfide, mi ricorda qualcuno in questo…
La cosa che più mi dà da fare con lui è che dice cose dolci, troppo dolci, e sento il peso del suo essere coinvolto da me, mentre io sono ancora insicura, gli ho detto che dovrebbe essere più stronzo, di non darmi tutto servito su un piatto d’argento, e di non pretendere che io gli dica a mia volta frasi dolci.
Si è messo a ridere, dice che sono fatta al contrario.
E’ che io sono di natura passionale e sono predatrice, quando ho tutto facile non mi diverto, e le frasette dolci mi mettono in imbarazzo, talvolta mi irritano anche.
Lui si sta sforzando, lo capisco che ci tiene a me, e mi sorprende tantissimo questa cosa, visto che è da così poco che ci conosciamo.
Gli ho detto anche che ho tempi lunghi, che ci metto davvero tanto tempo ad accorgermi che una persona mi piace, che non so cosa sta succedendo con lui, e mi confonde parecchio.
Insomma stiamo insieme, perché per me dopo il bacio non è più frequentarsi, e poi ho sempre odiato le vie di mezzo.
Oggi è successa una cosa strana, Lui è venuto in chiesa con la sua morosa, non si aspettava di vedermi né di incontrare i suoi genitori.
Quando lei mia ha vista ha cambiato espressione, è diventata scura in volta, ho capito che la mia presenza le ha rovinato la giornata.
Mi sono presentata, le ho dato la mano, vedendo che la sua espressione non cambiava l’ho presa in disparte e le ho detto che sto con Riccardo, volevo rassicurarla, si lo so, sono scema, non me ne dovrebbe fregare niente, ma mi da fastidio che pensi ancora che glielo voglia portare via o che comunque sia gelosa di me.
Lei sembra non avermi creduto, anzi la sua risposta mi è sembrata da presa per il culo, non vi ho dato peso, ho continuato a parlare come se niente fosse.
Con Lui ho parlato su msn, gli ho chiesto che impressione le abbiamo fatto. Lui sembrava voler scappare da me, gli ho raccontato di Riccardo, sembrava per niente interessato, poi quando gli ho detto che volevo andare al suo concerto, e che sarei andata con Lui, Lui mi ha risposto : “Ma scusa non puoi venire col Riccardo?” è una mia impressione o c’era una nota di fastidio nella frase?
Riccardo il 23 ha una cena con la sua squadra di pallavolo, per questo non può accompagnarmi.
Io non lo capisco: prima era amore a senso unico, solo per me, nel senso che solo io provavo qualcosa. E’ andata com’è andata e vabbè, da allora ho tentato di comportarmi come un’amica leale, ho smesso di fargli domande perché non volevo essere invadente, ma Lui ha smesso di raccontarmi le cose. Mi disse tempo fa che avevamo una concezione di amicizia diversa e ho cercato di rispettare la sua concezione di amicizia.
Lui per me è un amico che vale, non voglio perderlo anche come amico, ma non so più cosa fare.
Una cosa a favore di Riccardo è che lui sa quello che vuole e non ha paura di prenderselo, le persone decise le preferisco.

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