
Mi sono rilassata un sacco, credevo che la mia tesi facesse schifo: mi annoio io a leggerla, quindi figurarsi gli altri, ma ha detto che il mio modo di scrive è molto migliorato, in realtà non è che è migliorato è che quando scrivo non portata dall’ispirazione scrivo in modo molto freddo e dottrinale, poi ad un certo punto della tesi ho mandato un po’ a quel paese le frasi scritte sui libri e ho dato il via al mio sentimento, che credo sia quello che abbia fatto notare alla prof il cambiamento!
Per me insomma tutto bene, o quasi, devo riuscire a scrivere ste cose entro venerdì, ma se mi ci metto posso farlo!
Ci sono rimasta male per la mia compagna di Odissea: Fanny…abbiamo fatto il corso di laurea assieme, ma fino a quando non siamo andate dalla prof a scegliere l’argomento della tesi non ci eravamo mai parlate. Ad ogni ricevimento ci si incontrava, si chiacchierava e alla fine siamo diventate amiche.
Oggi la prof le ha detto che per un suo errore, suo della prof, potrebbe rischiare la bocciatura in commissione, mi sono ricordata il momento in cui ad ottobre disse a me che non potevo laurearmi novembre…sono stata male per lei, l’ho vista parlare arrabbiata uscita dall’ufficio, e l’ho vista trattenere le lacrime.
Oggi all’asilo l’educatrice di sostegno di una bimba mi ha dato molte informazioni sulla tesi, e poi mi ha dato su chiavetta il PEI della bambina, appena l’ho ricevuto ho contatto Fanny e adesso ho appena finito di passarle il documento da cui entrambe dovremo trarre spunto per scriverne uno nostro da mettere nella tesi.
Spero che la nostra Odissea come quella di Ulisse finisca bene, sulla nostra Itaca a riposare per la fatica fatta in questi 5 mesi!
Ah, questo rosa così acceso è il colore della mia facoltà J
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